blog

March 25, 2015 at 10:00AM


E’ arrivata la prima copia in redazione della proposta Lovecraft nelle Silerchie, collana prestigiosa de Il Saggiatore: il grande padre del perturbante e dello horror metafisico esce con “Le montagne della follia”, il suo capolavoro che sta al fantastico nel Novecento come “La terra desolata” alla poesia, in una strepitosa traduzione e curatela firmate da Andrea Morstabilini, ovvero una delle menti vivide e operanti in questo gruppo di militanza letteraria ed editoriale in cui ho la fortuna di lavorare. Il quale Andrea Morstabilini, nella folgorante prefazione, scrive: “Se le vuote profondità sideree, con la loro schiacciante, asfissiante impassibilità meccanica, attentano alle difese razionali dell’individuo, è altresì vero che esse inverano un’infinita potenza generativa: il silenzio delle cieche orbite, dei pianeti extragalattici, dei buchi neri non è, prendendo a prestito una definizione di Agamben, ‘sospensione del discorso, ma silenzio della parola stessa, il diventar visibile della parola: idea del linguaggio’. E’ da questa potenza inesauribile che nasce la liberazione immaginativa che vediamo dispiegata nelle ‘Montagne della follia’…” Su questo fantastico, che è la letteratura e che è Lovecraft, non leggevo una cosa tanto all’altezza dai tempi in cui fu pubblicato il saggio di Houellebecq su Lovecraft stesso…

da Facebook http://on.fb.me/1HC4kJC

Annunci