Franco Fortini e Mario Benedetti: due terzine

Tra le “terzine” più belle dell’ultimo cinquantennio di poesia italiana ci sono secondo me queste due, la prima di Franco Fortini da “Questo muro” e la seconda di Mario Benedetti da “Umana gloria”. Esse si parlano e formano un intero sistema poetico, che io percepisco come la mia contemporaneità letteraria.

Noi ci troviamo in questo momento in corsa
in una lunghissima curva della pista: che è la pianura
di nebbia fetida, chioschi, conigli sbranati, fari.

Noi eravamo con nostro padre entrati
tra le due coste a bosco,
con l’erba falciata in basso per tenere i fiori.

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