blog · Poesie

“Gloria al corpo”: una poesia

Gloria al corpo intatto dal tatuaggio umano,
se l’incarnato ordina io rispondo.
La metrica mi pretende.
L’antica musica effonde la parola
“parola”, va a fondo di Vesta.
Musica che simula e levità sinuosa
era andare aria in aria a Nimis con te tra i posti
dove muoiono per sempre bambini sloveni
cadendo nel trattore ostentatamente.
Le cirase sono rosse. I luvìni si sciolgono nel sale.
I monti freddi e distanti non sono noi
non sono noi. Arido niente è niente.
Fraternità, oh!, dove sei innata?
Sono come bronzo che risuona, cembalo che tintinna.
A colui che può fare assai di più e immensamente
al di là di che noi domandiamo e pensiamo
per la sua potenza operante in noi a lui la gloria.

Annunci