Fortini: “Capoversi su Kafka”

L'altroieri ho vissuto un'esperienza del 1993. Sono infatti entrato in una libreria indipendente milanese, come nel 1993, girovagando tra banconi e scaffali, come nel 1993, abbandonandomi alla serendipità tra copertine e scelte del libraio, come nel 1993, trovando un libro di Franco Fortini su Kafka, come nel 1993, provando gioia intensa per la scoperta e …

Il più Crudeli dei mesi

Nel lontano 1992 ero disperato, come sempre, per via del lavoro - non sapevo cosa avrei fatto, non sapevo come fare. Allora risposi a un surreale annuncio di lavoro, apparso su "Secondamano", che i più ricorderanno come epica istituzione del cercatrova in un'epoca pre-idealista.it. L'annuncio in questione consisteva nella ricerca di aspiranti giornalisti per una …

Torna Sergio “Alan D.” Altieri: “Sniper forever”!

L'altroieri scrivevo su Facebook che l'editoria italiana, ogni tanto, dà soddisfazioni, citando la candidatura di Helena Janeczek allo Strega e il formidabile programma che Nicola Lagioia ha realizzato per il Salone del libro di Torino. Scrivevo anche che mancava soltanto la ripubblicazione delle opere di Sergio Altieri, per farmi felice. Oggi in edicola ho trovato …

Ricordando Franco Scaglia

Nel 1994 mi ritrovai a Roma a lavorare come attaché alla presidenza di Montecitorio, incarico del tutto incongruo per uno che era cresciuto in una periferia tossica a sud di Milano, con gli amici morti per overdose o sieropositivi. Organizzavo eventi culturali e studiavo per il Presidente il who's who delle commissioni su stragi, terrorismo …

Janeczek e Zaccuri alla libreria Egea: tra biografia e tragico

Nel bellissimo spazio incontri della nuova libreria Egea (che si è spostata di poche decine di metri, sempre nel complesso dell'università Bocconi), si è tenuto ieri l'incontro con Helena Janeczek e Alessandro Zaccuri, sulle "biografie magnetiche". A partire da "La ragazza con la Leica" (Guanda) di Helena e da "Lo spregio" (Marsilio) di Alessandro, si …

Il 16 alla libreria Egea: incontro con Janeczek e Zaccuri

Presso la Libreria Egea, in viale Bligny 22 a Milano, BIOGRAFIE MAGNETICHE: NARRARE VITE ECCEZIONALI con Helena Janeczek e Alessandro Zaccuri modera Giuseppe Genna Nel primo di due incontri d'autore presso la Libreria Egea (qui la pagina dedicata), presentati da Giuseppe Genna (autore del recente "History", pubblicato da Mondadori), per discutere sulle nuove narrazioni e …

“Trasbordo”: una poesia del 1994

E' stato ritrovato un mio testo poetico che pubblicò la rivista "Poesia" (Crocetti Editore) nel 1994. Faceva parte di un libro, intitolato "Libro bianco", che andò purtroppo perduto. Ecco la poesia, con la foto che illustrava la sezione dedicata ai miei testi: TRASBORDO Il mio battesimo di solo è stato nel tuo nome che dice: …

“True detective” e me

Me e "True detective". Una delle ragioni per cui sono stato tanto affascinato da quella che considero La Serie è di ordine proiettivo e riguarda certe cose che ho scritto quando ero giovane. Pubblicai dei libri "neri", delle specie di crime e di thriller. Mi interessava lavorare allo sfondamento della nozione di genere e alla …

La vera morte del digitale

Questa, un tempo, la si sarebbe detta storia, poiché, come sempre è accaduto, la storia è storia della morte e delle modalità in cui la morte si declina, seppure sembri che la storia sia il racconto della vita universale, che evita la morte. Oggi c'è un minus di storia, poiché la storia si manifesta attraverso …

“Sospiro”: una poesia

Sospiro dove requie ha i morti: chi sospira? Doloso è sentimento dattorno i morti: di chi è dolo? Vanno, vaporano, vanno via i cigli artefatti e le scoscese dei corpi di sanità in sanità riduplicandosi e il cielo è un bioma e è male l'immenso cielo che ci è madre e padre traslucendo, nucale, il …

Su “Pagare o non pagare” di Walter Siti

E' abbastanza confortante che in questo Paese ci sia uno scrittore e intellettuale come Walter Siti, che aggredisce territori non banalmente estranei agli spiriti finzionalisti del nostro tempo. In "Pagare o non pagare", colui che per molti è il migliore scrittore della nazione (io concordo con costoro) muove dal denaro per parlare di antropologia profonda …

Stare su Facebook?

Non c'entra Cambridge Analytica. Incomincio a chiedermi che senso abbia stare su Facebook. Ormai la visibilità dei contenuti è ridotta a un quarto, rispetto alle metriche precedenti. La proposta di contenuti da microblogging è penalizzata. Sembra di ragionare o parlare in un deserto, a parte il manipolo di amici sinceri con cui si interagisce. Era …