"Chiunque desidera possedere la fine del mondo" è l'incipit di "Zero K", il nuovo libro di Don DeLillo, che esce a maggio. E però la fine dell'universo non desidera essere posseduta da anima viva: è possibile. Non è detto, tuttavia, che la fine non desideri. E così Don DeLillo decide per un romanzo filosoficamente zoppo …
KAFKA E LA BAMBINA CHE AVEVA PERDUTO LA BAMBOLA
KAFKA E LA BAMBINA CHE AVEVA PERDUTO LA BAMBOLA Un raccontino di Giuseppe Genna Kafka passeggiava nel parco Steglitz con la sua fidanzata, che si chiamava Diamante. Incontrarono una bambina, che piangeva: aveva perduto la sua bambola. La sua bambola si chiamava Carbone. Allora Kafka si chinò sulla bimba ed estraendo dalla tasca il suo …
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COSE DESIDERATE RICORDARE DI ESSERE STATO IO
Io provengo da un tempo elementare, delle elementari, quando si vedeva l'atomium essere un santo moderno e contemporaneo l'esame statale insieme e i militi iberici e le pastiglie al fosforo rosa a ottemperare l'ostacolo alla carie, molto prima dei diabeti e del vostro mondo secondo. Anime suicide si lasciavano andare rosate in abiti rosa, vestaglie, …
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“Impero dell’astrazione”: una poesia
Impero dell'astrazione Silenzio della volontà. Tematica dell'estraneazione. Poeticità della luna. Tra astri minori rifulgeva. Come potrebbe altrimenti il verso di Orazio andare. Era la luna e la notte rifulge nel cielo sereno tra astri minori. Solitudine sei o bellezza. Sulle prode amare la vita corta era stare con chi è essere me. Fumo del pensiero …
Tre poesie del poeta italiano Mario Benedetti
Non sento niente. Verrà il fegato con i suoi spilli, o un polmone rauco, labbra addossate alla mandibola. Ti ho baciata piano, dopo le donne. Ti ho baciata piano, prima delle donne. Sono stati porpora gli anni, e a nodi sullo sterno. Si staccavano figure dal cervello, e un altro orrore. E’ passata la vecchia …
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La parola cade
In un certo senso, quanto si va configurando all'orizzonte temporale nostro è che la parola può cadere: non che vada necessariamente a cadere, ma che è possibile che cada. E' una conseguenza dell'accelerazione cosiddetta tecnologica? No: è una conseguenza del reale statuto della mente. Della parola non c'è bisogno in assoluto. Non è nemmeno il …
LO SPAVENTO DISCENDE I GRADI DELLA CARNE E VIVE
LO SPAVENTO DISCENDE I GRADI DELLA CARNE E VIVE Livido di viola e bianco e nero a notte qui: riameremo. T’aspetto. Tanta mia povera pena. Dai tredici anni mi pena girare girare la chiave che scatta, girare di vite in vite tra un cadavere e l'altro immaginarii: la febbre del tempo che breve consuma le …
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Il buco nero della consapevolezza: in vista della #A.I. Forte
Uno dei punti ciechi dell'immane movimento umano, in questi anni protagonista di un trascinamento verso l'emersione di un'intelligenza non umana, e cioè suppostamente macchinica, è che non viene pensata o discussa la questione della "consapevolezza della consapevolezza". Si tratta della metafisica pratica. Da un lato, la convergenza scientifica a cui assistiamo invera come storica la …
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1979 E DOPO IN PIAZZALE MARTINI A CALVAIRATE
1979 E DOPO IN PIAZZALE MARTINI A CALVAIRATE Contavamo nello spazio della piazza aperta le auto che avevano le marmitte scassinate passando. Erano poche, erano Settanta/Ottanta. Guardavamo le targhe tra una macchina e un'altra con il pallone che andava sotto quei ventri meccanici, le pance, il fondo, delle macchine, come si chiama. Erano targhe pari …
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Piccola nota sul cinema di Davide Manuli
https://www.youtube.com/watch?v=fBPPFRgXfgk Vorrei dire qualcosa di impressionistico e idiosincratico sul cinema di Davide Manuli, su cui sto lavorando in questi giorni, a partire dall'epitome "La leggenda di Kaspar Hauser", di cui qua si propone un tratto finale, con la musica percussiva tautologica e totalmente pop del grande Vitalic, che scatena i corpi e le menti di …
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COSE VISTE DEI GIORNI DI OSPEDALI E NIENTE, TANTO
COSE VISTE DEI GIORNI DI OSPEDALI E NIENTE, TANTO Vedevo ventiquattro ore al pronto soccorso con un uomo di ottantasette anni che ha un bastone e i capelli di argento azzurro e uno sguardo azzurro che dice che è l'ultima persona ad avere visto mio padre vivo, era vivente!, mentre aspettiamo, attendiamo che le zone …
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Persistenza e annullamento di Anders Behring Breivik”La vita umana sul pianeta Terra” continua
Che cosa sia l'umano alle soglie del suo trascendimento fisico, e quindi psichico ma non metafisico, lo dice questa immagine, anche. Qui io vedo occidente oggi - ed è il motivo per cui ho deciso di affondare la scrittura di "La vita umana sul pianeta Terra" (Mondadori) nel personaggio vuoto che è costui, cioè Anders …