Verso l’Intelligenza Artificiale Forte

Questa notizia è pazzesca, ma in pochi mi pare che se ne accorgano e traggano le dovute conseguenze, che sono profonde e tutt'altro che coincidenti con la paura delle macchine. Va sottolineato che è Google ad avere prodotto questa strepitosa accelerazione, su cui farebbero bene a meditare le anime candide che, da quanto vedo, si …

Man in Black

Allora, è morto Black. E' morto, ieri oggi, 53 anni, io 46, 7 più di me, avevo 17 anni e lui cantava. Un grandissimo. Tu non te lo ricordi, non lo sai, hai 29 anni e vivi in una innocenza che ti stermina, stai malissimo e quindi fai di sentire un cotone idrofilo della vita …

Preannuncio dioramatico: il libro di Marco Magurno

Vorrei proporre un'immagine che intercettai qualche anno fa, mi pare nel 2010: è opera di un artista che uscirà con un libro incredibile nel 2016. L'artista si chiama Marco Magurno, il libro si intitola "Diorama", esce per i tipi de Il Saggiatore.

Continua l’assalto a un tempo devastato e vile

I quarantanove cinquantesimi delle scritture acquistate dagli italiani negli ultimi cinque anni non sono tali: non c'è scrittura. Questo significa che l'editoria, in primis, non ha selezionato scritture. Si potrebbe guardare a questo fatto da molte prospettive, tutte legittime, ma ciò non toglierebbe che il fatto è, è questo, ovvero che non viene scelta scrittura …

Il cinematico

Che cosa è il cinema? E' la vita, il che è lo stesso dell'invenzione della vita. C'è un criterio rigoroso, in quanto mobile sempre e inafferrabile sempre, che è la cecità, a cui mi attengo per vedere se c'è cinema o meno: e raramente c'è nel cinema che piace, che gli alienati dicono emozionarli o …

Franco Fortini: una poesia da “Questo muro”

Una delle poesie italiane più belle degli ultimi quarantatré anni la scrive in "Questo muro" Franco Fortini: Noi ci troviamo in questo momento in corsa in una lunghissima curva della pista: che è la pianura di nebbia fetida, chioschi, conigli sbranati, fari. Precipita la notte e incanta la regione. Le auto multicolori emettono appelli Bruciano …

Mad world

Scrivevo qualche tempo fa una cosa che un'amica riprende e trovo che era vero, lo dicevo, è: 《Oggi zuppo di pioggia alla ricerca della macchinetta per le sigarette con amico Aldo Nove pensavo, siccome lui nella pizza dall'egiziano che una volta puzzava e ora no riconosceva "Mad World" (https://youtu.be/SFsHSHE-iJQ) che era dei Tears For Fears …

“Non era questo il tempo dell’amore”: una poesia

Oro sulla città fredda, oro sulla storia. Oro sulla città morta. Vi era un affidavit ai figli, sostavano nelle giuncaglie i rinoceronti dei padri, i giunchi delle madri. A Parigi mio padre era mia madre a un, zona Sorbona, negozietto di alimentari e di pastis e, ricordo?, la pelle tesa nell'architettura a L della piazzuola …

Pierfrancesco Majorino

Pierfrancesco Majorino sul Corriere della Sera, finalmente nelle pagine nazionali, così ci si rende conto un po' tutti che qui a Milano si è sempre avanti di un decennio, nel peggio e nel meglio, rispetto a quanto accadrà dopo in Italia. Questa volta, nel meglio. Voto e faccio votare Pierfrancesco Majorino alle primarie del centrosinistra …

“Giovanni Pascoli”: una poesia

GIOVANNI PASCOLI Sotto la neve, nella neve vibra il vocale e stona male la vita di Giovanni Pascoli. Era un uomo magro che arrampicava per un everest in voci settembrine o decembrine, erano le scrivanie tra cui la dantesca immemore di lettere mangiate dalle tarme in una polvere sua, di voce e strani morti a …

Milo De Angelis con György Kurtág – Radio3 Suite del 25/12/2015

Milo De Angelis con György Kurtág... "... Un cerchio di puro niente lo assalì. La morte iniettava nell'alba il suo buio primitivo. Era il respiro nell'artiglio del respiro. In lui si raccoglieva ciò che a poco a poco viene radiato. Il pietrame triturato che diventa la tua vita. Una giovinezza di frutteti. E trovi materia: materia …

Il prossimo libro è questo, è orrore, è non del tutto umano

Il mio prossimo libro, a cui insistentemente sempre ovunque penso nei mesi di questi mesi.