Franco Fortini: una poesia da “Questo muro”

Una delle poesie italiane più belle degli ultimi quarantatré anni la scrive in “Questo muro” Franco Fortini:

Noi ci troviamo in questo momento in corsa
in una lunghissima curva della pista: che è la pianura
di nebbia fetida, chioschi, conigli sbranati, fari.
Precipita la notte e incanta la regione.
Le auto multicolori emettono appelli
Bruciano filamenti d’oro. Oh, essere vivi ci è caro.
E se altre notizie volete possiamo dirvi
che su nel cielo il freddo animale* immaginario piange.
E se troverà taluno nel portabagagli una testa recisa
che apre e chiude sempre più lente le labbra
talaltro avrà i giornali o i mirtilli d’una volta.
Noi porteremo a termine comunque il compito vegliando
questo nel piccolo sonno ormai riunito popolo.

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