Philip Roth, il tragico

[Philip Roth è morto il 22 maggio scorso. Pubblico qui parte di un saggio che ho dedicato alla letteratura di Roth nei suoi rapporti con la potenza del tragico. Questo brano è tratto dal mio libro "Io sono. Studi, pratiche e terapia della coscienza", edito da il Saggiatore] Nella prefazione all’edizione 2007 di Blaze, Stephen …

Da “History”: i bambini futuri secondo i bambini del 1980

Da "History" (Mondadori): I BAMBINI FUTURI SECONDO I BAMBINI DEL 1980 «E’ tutta una vita dei nervi che stiamo imparando noi bambini. Infido è il bambino del tempo che vivo e lo sarà sempre, a meno che non si rovesci il tempo, con grande fragore di anime e profondo dissesto degli apparati preposti alla sopravvivenza. …

“True detective” e me

Me e "True detective". Una delle ragioni per cui sono stato tanto affascinato da quella che considero La Serie è di ordine proiettivo e riguarda certe cose che ho scritto quando ero giovane. Pubblicai dei libri "neri", delle specie di crime e di thriller. Mi interessava lavorare allo sfondamento della nozione di genere e alla …

La vera morte del digitale

Questa, un tempo, la si sarebbe detta storia, poiché, come sempre è accaduto, la storia è storia della morte e delle modalità in cui la morte si declina, seppure sembri che la storia sia il racconto della vita universale, che evita la morte. Oggi c'è un minus di storia, poiché la storia si manifesta attraverso …

La Festa del Padre in “History”

Oggi è la festa del Padre e in "History" (Mondadori) il Padre e il Figlio fanno questo, in un brano talmente lungo, da essere incongruo: «Il figlio attraversa la sala. Non accende le luci, non vuole rischiare di svegliare il fratello o il padre. Nel semibuio avanza e davanti a lui di colpo si staglia …

Dove va la vita umana sul pianeta Terra

Questo è il volto di Nikolas Cruz, pluriomicida nell'ennesima riedizione del dramma di Columbine negli States. Ha fatto diciassette vittime in una scuola a Parkland, in Florida. Si può dire che l'immagine frontale è anche un profilo: un profilo psichico. L'esorbitante vuoto che irradia dal suo sguardo è reperibile in ogni sua immagine, rintracciabile in …

Intervista al Tg5 su “History”

Una breve intervista che Claudio Gallucci, responsabile dello spazio libri del Tg5, mi ha fatto in occasione dell'uscita di "History" (Mondadori). Per visionarla, cliccare sull'immagine qui sotto.

Su tomtomrock.it: da “L’anno luce” a “History”

"Intuizioni poetiche si inseriscono nella prosa che diventa quasi un non-racconto data l’inadeguatezza della letteratura di fronte alla mutazione genetica dell’uomo": su tomtomrock.it, Marco Zoppas compie un'incursione totale nella mia produzione narrativa da "L'anno luce" a "History". Giuseppe Genna, History e la letteratura profetica. History, l’ultimo romanzo di Giuseppe Genna, richiede una premessa. Vale infatti la …

“La supermassa”: un capitolo da “History”

Un capitolo da "History" (Mondadori, 2017) SUPERMASSA La supermassa. A vorticare nel vortice dei corpi, un maelstrom di carne umana, corpi fritti dal sole nel grasso loro proprio, agostani, ai margini delle tre corsie, autostradali, all’uscita per l’autogrill, con le auto immobili nelle tre corsie, le ferraglie su cui il sole riverbera ondulando la ferraglia …

Il canto alla Madre in “History”

«Io osservo la mia amica, i suoi tratti maturi di donna che prelude sempre a un pensiero della preoccupazione e calma la preoccupazione, una donna che sembra strenuamente resistere al tempo. Le voglio bene. Provo l’afflato. Le lancio le braccia al collo. Vorrei finire in lei. Le dico: “Io volevo dirti: grazie. Semplicemente, infinitamente grazie. …

Da “History”: gli angeli custode

In "History" (Mondadori), verso la fine del libro, è scritto: «Le nostre fedi cieche negli angeli custode... Di notte, pensavamo uniti, piegati sulle ginocchia, di notte è risaputo quando sogniamo che ci sono gli angeli custode. Vegliavano, credevamo, su di noi, noi lo sognavamo. Traslucidi e rasserenati, essi trascorrevano una vita di culla, supremamente siamesi, …

Con “History” a Roma, presso Notebook, la libreria dell’Auditorium

Domani, alle 18.30, io e "History" siamo a Roma, a discutere con Luca Briasco, una delle menti italiane che non ho smesso di ammirare in questi anni. La presentazione si terrà a Notebook, la libreria dell'Auditorium (Viale Pietro De Coubertin, 30). Venite, genti!