Dieci poesie inedite su Iris news

A due decenni esatti dall'ultima volta che mi sono sporto pubblicamente con le mie poesie, ho ricominciato a farlo in questi mesi, postando su Facebook e su questo sito alcuni componimenti, che sono organizzati perlopiù in "trittici" o in sezioni minime, che compongono un disegno più generale e organico. Ora Iris News, rivista internazionale di …

PADRI 2: una lettura poetica a Milano, che mi commuove (perché leggono mie poesie)

Il testo integrale è pubblicato qui sotto il frame di Facebook https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fgiuseppegenna%2Fposts%2F10208892977269190&width=500 Vorrei scrivere di una mia commozione, abbastanza potente. Questo giovedì, 16 giugno, alle ore 19.30, si tiene la seconda sessione di letture e interpretazioni poetiche alla Casa della Poesia di Milano, presso lo Spazio Formentini, curata da Milo De Angelis e Viviana Nicodemo. …

“Pietra abbondante”: una poesia

PIETRA ABBONDANTE per A. Dove la fronte carica di sdegno scivola la notte solitario il corpo dell'amico trono scivola e il volto e gli atti suoi compone e finge fa dritte le parole e di gioia la fronte adorna e veste di fraseologia la vita sporca di vesti e di metalli e allatta un mondo …

“Composizione composta”: una poesia

COMPOSIZIONE COMPOSTA Ecco appare l’aurora che la terra non sa. E questo di lontano andava, andava a me, come, desolato, era me a decidere la madre dell'aurora di essere in una desolazione fonda in un falasco di vita. Dove dirai: "Sono stato una persona di storie, poche, e pochi venti hanno eroso me in un …

“Impero dell’astrazione”: una poesia

Impero dell'astrazione Silenzio della volontà. Tematica dell'estraneazione. Poeticità della luna. Tra astri minori rifulgeva. Come potrebbe altrimenti il verso di Orazio andare. Era la luna e la notte rifulge nel cielo sereno tra astri minori. Solitudine sei o bellezza. Sulle prode amare la vita corta era stare con chi è essere me. Fumo del pensiero …

LO SPAVENTO DISCENDE I GRADI DELLA CARNE E VIVE

LO SPAVENTO DISCENDE I GRADI DELLA CARNE E VIVE Livido di viola e bianco e nero a notte qui: riameremo. T’aspetto. Tanta mia povera pena. Dai tredici anni mi pena girare girare la chiave che scatta, girare di vite in vite tra un cadavere e l'altro immaginarii: la febbre del tempo che breve consuma le …

1979 E DOPO IN PIAZZALE MARTINI A CALVAIRATE

1979 E DOPO IN PIAZZALE MARTINI A CALVAIRATE Contavamo nello spazio della piazza aperta le auto che avevano le marmitte scassinate passando. Erano poche, erano Settanta/Ottanta. Guardavamo le targhe tra una macchina e un'altra con il pallone che andava sotto quei ventri meccanici, le pance, il fondo, delle macchine, come si chiama. Erano targhe pari …

COSE VISTE DEI GIORNI DI OSPEDALI E NIENTE, TANTO

COSE VISTE DEI GIORNI DI OSPEDALI E NIENTE, TANTO Vedevo ventiquattro ore al pronto soccorso con un uomo di ottantasette anni che ha un bastone e i capelli di argento azzurro e uno sguardo azzurro che dice che è l'ultima persona ad avere visto mio padre vivo, era vivente!, mentre aspettiamo, attendiamo che le zone …

“Storia delle storie sempre”: una strana poesia

Era bello avere dove era la casa la casa. Le ore portavano la casa a me papà. Era bello il cibo buono, povero, la didascalia, dove bambina la bambina chiedeva alla fine dei suoi secoli la primavera, papà. Stavo lì con le mani nelle mani e il gusto di stare dietro all'albicocca sotto l'alogena e …

“NEL TUO PICCOLO OTTAVO ANNO O PICCOLA”: una poesia

NEL TUO PICCOLO OTTAVO ANNO O PICCOLA Dove ti vedo io so che sei che sei stata e so di vedere niente, dolcissimo niente, che sei figlia di niente a congiungere niente, a niente: una arancia con foglie giada a un cotto siciliano unita con un corale dei morti che sono io di salmo in …

Una poesia rivoltosa

«SU SU SU I PREZZI VANNO SU PRENDIAMOCI LA ROBA E NON PAGHIAMO PIÙ» Una poesia rivoltosa Ovunque fosse una massa medica di rivoltosi visi in un'ombra non qualunque di face in face e torce all'aria fumigando come nei campi tra botri e bō e forconi a protesta vecchi di ruggini a cento e cento …

«SECONDA POESIA NARRATIVA NOIR DI BÉLA TARR»

https://vimeo.com/85316192 Tutte le «POESIE NARRATIVE NOIR DI BÉLA TARR» «SECONDA POESIA NARRATIVA NOIR DI BÉLA TARR» Entro da terzo in una storia a zone da tutto tutto vedendo da una torre alta in ferro e noce fino ai contorni della città lontana, della luce squilla il mattutino. Maccanicamente muovono i pacchi da dentro il cargo …