“Oscuro arcaico”: il secondo capitolo di un libro che non vedrà mai la luce

Pubblico il secondo capitolo di "Oscuro arcaico", un libro inedito che non vedrà mai la luce, perché è cupo plumbeo e atro. E' una fantasia malata, che snoda vicende incongrue nell'ombra infetta di un collegio eternamente primonovecentesco. Il primo capitolo è leggibile qui. [Primo capitolo - Terzo capitolo] CAPITOLO SECONDO "Mi lasciarono dormire, evidentemente, perché …

“Essere una macchina” di Mark O’Connell

Un saggio formidabile, che è necessario leggere per comprendere in quale futuro si sta inoltrando la nostra specie: "Essere una macchina" di Mark O'Connell, pubblicato benemeritamente da Adelphi. E' un reportage stupefatto e profondissimo, che indaga le pieghe della rivoluzione transumanista, dal profeta della Singolarità Tecnologica, Raymond Kurzweil, al catastrofista dell'Intelligenza Artificiale, Nick Bostrom, a …

Incipit di un libro fantasma: “Oscuro arcaico”

Oscuro arcaico è un libro che vorrei completare e non pubblicare presso editori. Mi piacerebbe distribuirlo in cartaceo, attraverso la Rete. Di cosa si tratta? Di una scrittura ottonata, ottusa, ottentotta. Una vicenda in uno spazio plumbeo, un'avventura in un tempo eternamente primonovecentesco, un'azione pesantemente caricaturale, una parodia tragica e irrisolvibile, un fantasy di natura …

“VI FACCIO VEDERE COME VIVE UN ITALIANO” – IL GIORNALISMO AI TEMPI DEL SUO PIONERISMO ODIERNO: I CASI LA 7 E “L’ESPRESSO”

Ierisera ho assistito, tra il conturbato e l'invidioso, a "L'uomo nero", lo speciale su Massimo Carminati, il re del mondo di mezzo romano, che La 7 ha trasmesso come approfondimento di "Bersaglio mobile", diretto e condotto da Enrico Mentana: una narrazione formidabile, una vicenda emergenziale continua e continuamente sorprendente, volti e voci e accenti romani …

Nel diciassettesimo anno delle Torri Gemelle

Oggi è l'11 settembre e a pochissimi italiani sembra importante ricordare cosa accadde e cosa determinò ciò che accadde diciassette anni fa. Il canone storico si vaporizza sempre più intensamente, rendendosi pura aleatorietà, come natura crea, visto che la natura impone tutto un altro funzionamento della facoltà mnemonica, mentre per il fenomeno umano essa era …

“L’inferno è una buona memoria” di Michela Murgia – una presentazione milanese

Ieri ho partecipato a una delle presentazioni più emotivamente coinvolgenti della mia vita. Si parlava de "L'inferno è una buona memoria", il nuovo libro di Michela Murgia, edito da Marsilio nella nuova collana PassaParola, diretta da Chiara Valerio. L'incontro avveniva sotto un tendone tensostrutturato, al parco Sempione, nell'àmbito del festival antirazzista dedicato ad Abba, immigrato …

Su “L’Espresso”: un racconto distopico sull’Italia salvinizzata

Ecco il racconto distopico italiano, che L'Espresso mi ha fatto l'onore di pubblicare nel numero in edicola. Divieto d'aborto, riapertura dei manicomi, libera detenzione d'armi, migrazioni vietate, leva obbligatoria, introduzione della pena di morte, discriminazioni di genere, presunzione di colpevolezza e tanto, tanto egoismo: il genoma della nazione salvinizzata, un incubo che è entrato nel …

Su Tuttomilano de la Repubblica: il corso di scrittura alla libreria Egea

Dal 16 ottobre, per 10 incontri, tengo presso la Libreria Egea (viale Bligny 22, Milano) un corpo a corpo con la letteratura e i nodi della scrittura, aperto a chi desideri affrontare dinamiche, problemi e abissalità della narrazione. Oggi, su "Tuttomilano" di Repubblica, si annunciano le letture consigliate (il "Bartleby" di Melville e "Cosmopolis" di …

Un racconto distopico sul nuovo numero de “L’Espresso”

Sul nuovo numero de "L'Espresso", c'è un mio racconto distopico sull'Italia salvinizzata: giustizia ingiusta, pena di morte, azzeramento delle migrazioni, psichiatria autoritaria, divieto di aborto, discriminazione di genere, distruzione della cultura come valore - un incubo possibile. Il titolo mi pare bellissimo ed è una scelta dello staff del magazine. Spero che vi piaccia e …

Matteo Salvini, ovvero la crudeltà di Stato

Non ci sarebbe necessità di parlare di quanto sta accadendo sulla nave Diciotti nel porto di Catania. Invece bisogna dire, bisogna rimarcare, bisogna evitare il silenzio comodo e complice. Ha ben ragione un mio caro amico, che è scrittore, quando osservava, nel corso di una recente telefonata, che un intellettuale ha il dovere di non …

Il comizio di Di Maio al Tg2 e il contemptus mundi

Ierisera, il più innocentemente possibile, assistevo al Tg2 e, il più colpevolmente possibile, sono rimasto travolto da un non tanto improvvisato comizio del vicepremier Luigi Di Maio. Era uno sproloquio strategicamente vòlto alla conquista di un consenso subitaneo a partire dal lutto nazionale per la tragedia del ponte Morandi a Genova, qualcosa di immarcescibilmente stupido …

Da Pynchon a Palermo

In quel capolavoro che è "Vineland" di Thomas Pynchon, clamoroso vertice e forse ultimo compimento anticipipato di quell'ambigua etichetta che fu il postmoderno (su cui torno più avanti), il protagonista Zoyd Wheeler sopravvive percependo un sussidio statale per disabilità mentale, pur essendo sanissimo (oddi: sanissimo...), e ogni anno rinnova un atto di follia, per assicurarsi …