L’Italia è una Repubblica democratica, fondata su Stefano Cucchi.

Se esiste un momento centrale della vita italiana in questo tempo, e non lo ripeto solo oggi, è la morte di Stefano Cucchi. Proverò a dirla così: dopo Alfredino Rampi, c'è Stefano Cucchi. E' l'immarcescibilità del marcio, quanto apparati dello Stato (che sono poi persone e non semplici apparati) comminano all'intero comparto nazionale, massacrando infinitamente …

Io in fumo

Da mesi sto tentando di smettere di fumare. Sono sceso a otto sigarette al dì, che non sarebbe tantissimo, ma il fatto è che proprio *devo* smettere. La congiuntura non è favorevole. L'attrito del mondo si fa sentire e ravvedo quanto una sigaretta costituisca, incredibilmente, un momento affettivo. Mi sveglio e vado sui gradini fuori …

Letterature: Vanni Santoni sulla nuova narrativa europea e un’intervista a Jeffrey Vandermeer

Speravo da anni che si vedesse con nitore profilarsi, all'orizzonte di un paesaggio mobile come quello che stiamo vivendo e vivremo, la weirdness della letteratura europea, che si propone quale pulviscolo di autori, capaci di riempire e strabordare oltre i precedenti contenitori poetici, confondendo generi e territori, fino all'evaporazione degli stessi. Non è un movimento …

Renzi-Zagrebelsky = Goldrake vs Černenko

Confronto Renzi-Zagrebelsky: è dal "Drive In" che non assistevo a una trasmissione tanto surreale. Non mi risulta facile essere empatico con il premier, eppure ieri venivo trascinato in un'identificazione totale, a fronte dell'incredibile visione del mondo sottesa alle parole del "professore", che non mi pare meritare tutto questo rispetto a fronte del suo titolo. Stiamo …

Diario nell’epoca dell’accelerazione

Mai come in questi anni mi sono sentito dare del nichilista e io stesso ho percepito, come una grande ala che sfiora la mia nuca, il rischio di esserlo gravare su di me. I mutamenti repentini a cui assisto e che vivo in pieno, in effetti, giustificano tale atteggiamento di diniego assoluto alla proposta di …

L’arte della mia degenerazione

A uno, davvero, della degenerazione dell'arte non frega nulla. Se è moralista o nazista (due insiemi che si sovrappongono, sempre pericolosamente), può magari fregare della decadenza eventuale e varia. A me: no. Sto dalla parte di Burroughs: saccheggiate il Louvre, sempre! E' l'unico modo per vedere il Louvre. Essendo distante dalle ubbie dei reazionari, tuttavia …

Su “Votate Robinson per un mondo migliore” di Antrim

Un tempo, poco tempo fa, la letteratura esisteva in un certo modo e si poteva scriverne in determinate maniere. Per esempio, stesi una prefazione al formidabile "Votate Robinson per un mondo migliore" di Donald Antrim, che minimum fax pubblicava in edizione economica. Ecco il testo: si va da Pynchon a Eugenides a Lovecraft, ragionando di …

“Inner Space” di Federica Intelisano in finale al Celeste Prize

Sono orgoglioso che "Inner Space" di Federica Intelisano sia in finale al prestigioso premio di videoarte "Celeste Prize". E' la metà della dilogia filmica composta anche da "Outer Space", il quale è visionabile qui. La pressione dell'immagine analogica (si tratta di riprese reali da reazioni chimiche), e del montaggio che ne deriva, costruisce uno spazio …

Nuovo paradigma: il tempo metafisico e feroce

Entro il 2021 il 6% dei lavoratori americani sarà sostituito da algoritmi o robot intelligenti. Il mercato librario italiano è calato del 14% dal 2012. In metà degli Stati Uniti il 35% della popolazione risulta obeso ad altezza 2014. Dal 2008, anno di introduzione dello Human Fertilisation Embryology Act, più di 155 ibridi umano-animali sono …

Interpretazione dell’allestimento all’amatriciana al Museo di Storia Naturale di Milano

Non mettevo piede al Museo di Storia Naturale di Milano da quando ero giovane. Ci sono stato ieri. Fa schifo. E' esattamente quanto si evince dalla vicenda italiana e, se si vuole, occidentale negli ultimi decenni: è andato tutto a farsi benedire. Sarebbe un luogo di mistero e di incantamento e diviene la preconizzazione della …

E' accaduta una cosa incredibile e da me del tutto imprevista, nei tempi che viviamo. Riguarda la letteratura, quindi sarà secondaria per molti. E' da circa un decennio che non vedevo un riconoscimento tanto alto e intenso come quello che il critico Massimo Onofri ha testimoniato, nell'apertura di Avvenire, a un lavoro così alto e …

Certe coetanee

Certe coetanee coltivano colloidalità. Hanno giuocato con la Barbie disconnessa, erano quei tempi di cose solide di una plastica dura impenetrabile con delle gomme negli arti che potevano muoversi, erano così, con degli snodi anatomici dove snodavano delle articolazioni, i ginocchi, con un nervosismo di certe molle morbide di un nerbo segreto mai evidenziato dallo …