Mario Benedetti legge dal vivo “Che cos’è la solitudine”

 

mario_benedetti

Da Umana gloria (Mondadori, 2004) il poeta italiano Mario Benedetti legge una poesia, trasmessa da ‘Fahrenheit’, su RadioTre, il 2 novembre 2004.
Qui un autocommento dello stesso Mario Benedetti su questi versi.
Di seguito, il testo della poesia:

 

Che cos’è la solitudine.

Ho portato con me delle vecchie cose per guardare gli alberi:
un inverno, le poche foglie sui rami, una panchina vuota.

Ho freddo ma come se non fossi io.

Ho portato un libro, mi dico di essermi pensato in un libro
come un uomo con un libro, ingenuamente.
Pareva un giorno lontano oggi, pensoso.
Mi pareva che tutti avessero visto il parco nei quadri,
il Natale nei racconti,
le stampe su questo parco come un suo spessore.

Che cos’è la solitudine.

La donna ha disteso la coperta sul pavimento per non sporcare,
si è distesa prendendo le forbici per colpirsi nel petto,
un martello perché non ne aveva la forza, un’oscenità grande.

L’ho letto in un foglio di giornale.
Scusatemi tutti.

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