Mi pare di capire che sia oggi definitivamente in libreria. Ha ripreso il suo titolo originale, "Io Hitler". C'è una postfazione inedita, che inizia così: «A distanza di dieci anni dalla pubblicazione questo libro rimane un alieno. Non è un romanzo e non è un saggio, non è cronaca e non è dramma. Questo libro …
La domanda che @beppegrillo pone, vincendo tutto
https://www.youtube.com/watch?v=QvthksAN7qI Il testo politico in questo momento mi sembra quasi più letterario del testo letterario. Sarà perché ho una concezione molto ampia e una sensibilità peculiare su quanto è letterario - qualunque azione è per me una retorica precisa e la retorica stessa non è che un ordinamento dell'azione. Fatto sta che, se dovessi …
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Oltre la storia e al di qua della storia: narrare la larva spirituale
Mi capitava ieri di rimettere gli occhi, e assai poca testa, sul racconto per me più prodigioso de "La ragazza dai capelli strani" di David Foster Wallace. Il racconto si intitola "Lyndon" ed è una variazione shakespereana e post-postmoderna sul presidente statunitense Lyndon Johnson, quello che giurò in aereo a poche ore dall'attentato a JFK. …
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Renzi e Grillo. Manca Bisaglia
Se si dovesse effettuare una valutazione politica in senso tecnico, come strategia che si declina in tattiche, e quindi prescindendo da qualunque valore, secondo i modi del risiko che sempre si porta dietro un sistema prevalentemente proporzionale, questa crisi, che ritengo sia la più drammatica dai tempi del grande dissesto nel biennio 1992-94, ha due …
Altroché #PiattaformaRousseau. La transizione
Che si vada verso una democrazia non rappresentativa, mi pare un consolidato di questi anni: lo svuotamento del Parlamento è sotto gli occhi di tutti, le spinte al clic e all'informazione in solitaria, passibile di equivoci e induzione al falso, provengono da larghi settori. La delega di rappresentanza è il target di un tiro incrociato, …
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Da Natta in poi (o del fare un governo antifascista)
Non essendo un tesserato e nemmeno un tifoso del Partito Democratico, corpo e struttura politici perenni e difficoltosi nella mia vicenda cinquantennale, dei quali cui mi aguro la diminuzione e l'estinzione quanto a egemonia a sinistra, almeno da Alessandro Natta in poi, mi atterrei al piano valoriale, senza illusioni e senza infingimenti. L'unico momento valoriale, …
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#crisidigoverno
Il discorso è molto semplice, anche se un minimo si dovrebbe fare lo sforzo di comprendere i termini con cui funziona la nostra democrazia, che è parlamentare. La legislatura non si piega alle polaroid che vengono scattate mentre essa avviene e snoda i processi di discussione nel parlamento, che è un organo sovrano del popolo …
In morte e in vita di Andrea Camilleri
Un mio ricordo e giudizio sull'autore siciliano dal blog dell'università eCampus [...] Ogni lettrice e ogni lettore hanno avuto in sorte di conoscere questo autore amatissimo in una forma precisa: quella dell’anziano. E dell’anziano con quella precisa fisionomia. Ciò ha permesso un’elaborazione precisa, in termini di immaginario collettivo: Andrea Camilleri è apparso da subito come …
Memorie da quel tempo berlingueriano
Questa posa, questa capigliatura, i capelli brizzolati, questa complessione fisica, questa cifosi tenera, queste grisaglie, queste cravatte, questa soppesata nonchalance nei confronti della realtà, questa responsabile facilità dell'assumersi la responsabilità, questi colori, questo simbolo, questo microfono, questa fede al dito, questa calma in pubblico che sfiora la riottosità ed è pudica, questa memoria assunta e …
Il Papa, Zorro, Salvini e l’umanità: il segno de “L’Espresso”
Vorrei ragionare su "L'Espresso". Parlerò troppo, dirò cose che sembrano un'astrazione barocca, risulterò teorizzante a sproposito. Peraltro, risulterei essere di parte, poiché collaboro con il giornale (di fatto, questa collaborazione, mi regala l'attività intellettuale più bella e intensa che mi sia capitata negli ultimi due decenni e non sarò mai abbastanza grato al direttore e …
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In morte di Nanni Balestrini
La notizia della morte di Nanni Balestrini, uno dei protagonisti decisivi degli ultimi sessant'anni di letteratura politica e vita culturale del Paese, è per me personalmente raggelante: ne sono agghiacciato. Probabilmente la prima volta che incontrai Balestrini fu trentasei anni orsono, quando io ero tredicenne. Ebbi il privilegio di osservare da vicino questo signore pacatamente …
Alle europee 2019 io voto Pierfrancesco Majorino, anche tu #scriviMajorino
Conosco, stimo e amo fraternamente Pierfrancesco Majorino da quando aveva dodici anni. Io ne avevo tre in più e nutrivo un'insana passione per i versi di Montale e di Zanzotto, amministravo un'anoressia tutta mia, ero privo di difese ed elettricamente instabile. Feci conoscenza con Pierfrancesco in un luogo montano, un paesino di villeggiatura discreta e …
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