Contro l’etichetta “lettore forte”

Mi ha sempre lasciato indifferente, ma verso i margini dell'indignazione, l'incredibile etichetta "lettore forte", che negli ultimi dieci anni ha preso posto nella platea editoriale, come un meme distorto o una gabbia per piccoli spettacoli circensi di cattiva qualità. Esiste chi legge, esiste chi legge poco, esiste chi non legge. Il meschino brand "lettore forte" …

Da “Hitler”: il kaddish “Apocalisse con figure”

da "Hitler" APOCALISSE CON FIGURE (1941-1945) Versione per lettura vocale Porto a voi una preghiera diversa. Voi che siete gli innocenti dispersi. Gli innocenti concentrati in luoghi di non dicibile sterminazione, di ineffabile orrore. Voi che siete la nemesi della non-persona, che vi ha trascinati oltre fili spinati, per degradarvi, per disumanizzarvi con la scientezza …

L’ottava puntata del nuovo “Twin Peaks” è un capolavoro della contemporaneità

All'ottava puntata della nuova e sconvolgente stagione di "Twin Peaks", David Lynch crea il capolavoro visivo della nostra epoca. Al momento non so nemmeno cosa scrivere, se non che si tratta del documento artistico più oltranzista e geniale degli ultimi anni di cinema, televisione e web, ma anche di arti e letteratura. Non si è …

Una poesia di Mario Benedetti da “Tersa morte”

Il mio nome ha sbagliato a credere nella continuità commossa, i suoi luoghi intimi antichi, la mia storia. Le parole hanno fatto il loro corso. Gli ospedali non hanno corsie. Dal cimitero dei cani vicino alla discarica di Limbiate escono i morti al guinzaglio. Non si addensa nulla, si disperde al telefono il mio petto. …

Ospite a “M” di Michele Santoro: su e contro Hitler

In quanto autore di "Hitler", il nonromanzo Mondadori che alla prima ristampa tornerà ad avere il titolo originale e cioè "Io Hitler" (qui i materiali), sono stato ospite della trasmissione "M" di Michele Santoro, in onda il 22 giugno su RaiDue alle 21.15. Insieme a me, Enrico Mentana e la storica Simona Colarizi. Qui la …

Alla Triennale con “La vita umana sul pianeta Terra”.

Non mi ricordo da quanto tempo non leggevo in pubblico: secondo me, da anni. Ho letto ierisera un brano da "La vita umana sul pianeta Terra", alla Triennale, dove ho partecipato a un incontro sulle periferie, organizzato da Milano Arch Week, sotto l'egida di Stefano Boeri (nell'immagine è la sagoma alle mie spalle), insieme a …

Una poesia di mio padre

Il tempo che era, in alcuni versi ritrovati di mio padre, Vito (nella foto, a una manifestazione, mano a mano con mia madre): Quando la sera ci pasceva di quei minuti muti come le ombre che ci spiavano, giocavano le nostre lacrime asciutte l’obolo della disperazione. Eppure era quello il tempo che dicevamo delle intuizioni …

36 anni fa: Alfredino

https://www.youtube.com/watch?v=knXGUWspcm0 [testo su installazione audiovideo di Marco Magurno] “Bambino, attento a non cadere nel buco come Alfredino o io ti mangio”. Bambini, la sera, italiana, quando scorrazzate nelle belle campagne italiane di un centritalia tutto pini marittimi nell’entroterra, mai stanchi e con la peluria bionda sulle scapole abbronzate, con quel rachitismo tutto vostro, dei bambini, …

Predicted face

I ricercatori in bioingegneria della California University hanno pubblicato un paper sul numero di giugno della prestigiosa rivista "Cell": hanno identificato la rete di soli 205 neuroni deputata al riconoscimento facciale. E' sufficiente esaminare i pochi neuroni di questo network per desumere i contorni di una fisionomia che è stata percepita dal soggetto in esame. …

Il caso Blue Whale e l’antropologia che lo genera

Ho visto il servizio de "Le Iene" su Blue Whale, il gioco al suicidio on line, di apparente origine russa, che porterebbe giovanissimi senza protezione emotiva ed esistenziale a togliersi la vita, dopo 50 giorni di lavaggio del cervello da parte di cosiddetti "curatori", tutor della morte che accompagnano passo per passo verso l'estinzione, dopo …

Non nominare il suo nome invano: Tommaso Labranca

Avvertenza: i nove decimi delle parole che seguono sarebbero state depennate da chi è al centro di questo ragionamento su tempo e opera dell'uomo che viveva a Pantigliate Al centro di tutto c’è la percezione: qualcuno percepisce, esiste una relazione che si dice percezione – e poi c’è il percepito. Il percepito è sempre vivo. …

Il quinto episodio del nuovo “Twin Peaks”

Quinto episodio di "Twin Peaks" ovvero: del compromesso narrativo. Dopo la furia visoniaria che Lynch scatena nel primo e nel secondo episodio, che culmina nel primo quarto d'ora del terzo (probabilmente il più alto risultato raggiunto dalla cinematografia lynchiana: ne scriverò in seguito, a parte), al quarto episodio Lynch adottava una narrazione dilatata, puntando tutto …