E’ in libreria “La vita umana sul pianeta Terra”

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E’ dunque venuto il giorno della libreria per “La vita umana sul pianeta Terra”. Che dire? Sono felice. Detto sinceramente: spero che non deluda chi lo legge, vista la struttura, la poetica e la lingua su cui questo “romanzo” si costruisce. E’, di fatto, il passo successivo a “Hitler” eppure è diversissimo da quel non-romanzo: là non si inventava nulla e si lavorava sulla sottrazione del piacere di scrittura e lettura, mentre qui si fa esplodere la vicenda Breivik e l’io che è apparentemente di me. In questo senso, “La vita umana sul pianeta Terra” chiude per me (dico interiormente a me) i conti sia con “Hitler” sia con “Dies Irae” – nel senso che quest’ultimo libro cerca di “compiere” i due precedenti. I quali erano due tomi, mentre questo è il romanzo più breve e compatto che abbia mai scritto. Vabbè, queste sono le percezioni dell’autore, non è detto che coincidano con gli esiti. Ringrazio chi avrà voglia e pazienza di leggerlo.
Nel frattempo, sto agendo in Rete intorno al libro. Aggiorno costantemente il Pinterest che a esso viene dedicato (a chi interessi: sta qui: http://bit.ly/RbHchj). Sto preparando il blog (ne comunicherò l’indirizzo appena allestito), che raccoglierà i “segmenti” che sono presenti nel libro (per esempio: “umano”, “pianeta”, “morte”, “padre”, “madre”, “simulazione”, “azione”, “indecidibilità”, “vittoria postuma di Hitler”, “bambino”, “occidente” e via di seguito), per facilitare la discussione che eventualmente ne sortirà – circa i segmenti e la letteratura, non circa il mio libro, bensì partendo occasionalmente da quello che si ravvisa esserci nel libro. Ho aperto il gruppo chiuso Facebook a cui possono partecipare le persone che vogliano discutere o dialogare, in modo che poi i contenuti selezionati compongano un libro cartaceo ed elettronico, di cui autori sono “lettrici & lettori & autore de ‘La vita umana sul pianeta Terra’” (comunicherò la url del gruppo appena sarà allestito). Ciò che provo a fare in Rete non è marketing o promozione del romanzo: è un’esperienza intorno a e a partire dal romanzo. Un’esperienza che può essere bella, indifferente o noiosa: ma che abbia senso.
Vi sto urlando addosso tutto il desiderio di senso che ho in corpo e in mente.
Grazie per esserci, a tutte e a tutti. u003C3

da Facebook http://on.fb.me/1rZmHQ2

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