Il presente italiano è un mito immobilitante. Si realizza il contrario di quanto accaduto nel secolo scorso, quando i miti mobilitanti crearono lo spazio politico, sommuovendo le masse. Qui siamo in un tempo, che è anche un luogo ma non un tessuto sociale, del tutto incapacitante, teso del tutto cinicamente a disabilitare il pensiero, nello …
Nel crollo
La città va in rovina. I venti la sferzano, gli dèi la hanno abbandonata. L'eccesso di presunzione degli uomini è risultato fatale. Si aggirano come oggetti animati e inconsapevoli. Si spalanca da tempo, presso i loro focolari, un abisso di amore e riconoscenza. Oggi l'inerme è debole e il fato è una dura necessità, una …
Il nuovo libro: fuori dalla storia
E' un momento tale, è un tale passaggio storico, che non esiste più alcuna distinzione tra epica e lirica, elegia o fenomenologia. Qualunque *genere* è abolito nel suo potere prospettico. Per questo scrivere è divenuto per me occuparmi di un canto strozzato che riguarda me alla fine di un mondo e nel pieno del mutamento …
In piazza Martini, cercando Brunetto
Sono qui in piazza Martini, la piazza della mia infanzia e giovinezza. La sto battendo da ore, sperando di incrociare Brunetto, il mio amico che non vedo da più di quindici anni e che mi dicono essere rientrato a Milano. Da anni cerco di contattarlo, non riesco a reperire il suo cellulare né la sua …
Osip Mandel’stam: i “Quaderni di Voronež”, a cura di Maurizia Calusio
E' appena uscito un libro necessario a chi ama la poesia: il primo dei "Quaderni di Voronež" del grande poeta russo Osip Mandel'stam [su questo sito, si veda qui], editi dalla raffinata casa editrice Giometti & Antonello per le cure della bravissima Maurizia Calusio, che al momento è una delle realtà più interessanti di un …
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Cosa chiedo di leggere
Chiedo scritture che strappino lembi dell'invisibile, dell'inesistente, in qualunque modo, con rabbia o con distacco, con freddezza o con frugalità, con carnalità accesa o con astratto furore. Tutto, davvero tutto, purché si avveri il miracolo dell'indentramento e del trascendimento di questa complessità. Un empito che mi faccia trasalire e che non inventi mondi alternativi, bensì …
Una poesia di Milo De Angelis da “Biografia sommaria” (1999)
FORSE VOI I treni della Certosa restavano lì, spirituali. Poveri cristi invocavano qualcosa, forse un dio delle rotaie, Mariarosa, un aranceto, un miracolo davvero segreto univa migliaia di orologi al fiore delle origini.
Addio a Paolo Villaggio, addio al Novecento
L'orgia social acclude al proprio imporsi la ritualità funebre: si commenta ogni scomparsa, massivamente, per qualche ora. Questa emulazione fallimentare e fallita di ciò che un tempo fu cerimonia e costume sociale, per quanto mi riguarda, non è interessante, sebbene sia significativa, poiché delinea il ritratto ultimo di una generazione che fu educata all'immaginario, prima …
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Federica Intelisano e “Ultima Madre” presso Béla Tarr
All'incirca un anno fa ebbi l'onore di partecipare alla stesura di "Ultima Madre", un formidabile corto di Federica Intelisano, regista ventottenne, che preconizzo diventerà un nome importante nella comunità cinematografica italiana. Oggi sono onorato e orgoglioso doppiamente: Federica è stata ammessa, unica italiana, a un lungo e molto impegnativo workshop con il maestro Béla Tarr. …
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Contro l’etichetta “lettore forte”
Mi ha sempre lasciato indifferente, ma verso i margini dell'indignazione, l'incredibile etichetta "lettore forte", che negli ultimi dieci anni ha preso posto nella platea editoriale, come un meme distorto o una gabbia per piccoli spettacoli circensi di cattiva qualità. Esiste chi legge, esiste chi legge poco, esiste chi non legge. Il meschino brand "lettore forte" …
Da “Hitler”: il kaddish “Apocalisse con figure”
da "Hitler" APOCALISSE CON FIGURE (1941-1945) Versione per lettura vocale Porto a voi una preghiera diversa. Voi che siete gli innocenti dispersi. Gli innocenti concentrati in luoghi di non dicibile sterminazione, di ineffabile orrore. Voi che siete la nemesi della non-persona, che vi ha trascinati oltre fili spinati, per degradarvi, per disumanizzarvi con la scientezza …
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L’ottava puntata del nuovo “Twin Peaks” è un capolavoro della contemporaneità
All'ottava puntata della nuova e sconvolgente stagione di "Twin Peaks", David Lynch crea il capolavoro visivo della nostra epoca. Al momento non so nemmeno cosa scrivere, se non che si tratta del documento artistico più oltranzista e geniale degli ultimi anni di cinema, televisione e web, ma anche di arti e letteratura. Non si è …
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