“Io Hitler” e la questione dell’oscenità

Ierisera mi sono trovato a discutere, con un funzionario editoriale, della postura poetica che assunsi nel corso della difficoltosa progettazione e della piuttosto angosciante stesura di "Io Hitler". Ne ho tratto due sensazioni, antagoniste e complementari. La prima è questa: la bellezza di riuscire ancora a scontrarsi per ragioni di poetica e di filosofia. La …

Nuovi ordini mondiali contro l’ordine spirituale

Tre variabili di mutazione radicale della circolazione che si dice "geopolitica", con grave miscomprensione della realtà. C'è un meridiano zero di questo ragionamento, che vado a dipanare, sia pure rimanendo criptico in qualche modo: l'Inghilterra, ovvero che cosa è davvero ora l'impero inglese. Qui non c'è la rappresentazione fisica e nemmeno programmatica dell'influenza mondiale ispirata …

“Non siamo più nella cristianità! Non più!”

Sono rimasto sorpreso, una volta di più, cioè una volta di meno, dalla resilienza del giornalismo italiano, ma direi dell'editoria italiana tutta, il quale ama parole come "resilienza", per potere perdere meglio lo specifico del momento storico e annidarsi nella resilienza del nulla, a cui sono votati tutti coloro che sempre perdono il momento angolare …

Esce “Romanzo nero” (Mondadori): tutti i thriller in un unico libro

Scopro che da ieri è in tutte le librerie l'edizione completa e compatta di "Romanzo nero", il titolo che ho dato all'insieme dei noir e thriller che ho firmato in un decennio, dal 1999 al 2009. Sono cinque titoli, presentati in un continuum: "Catrame", "Nel nome di Ishmael", "Gotha" (ho ripristinato il titolo originale, era …

Sciogliere la scuola italiana?

Vedo due criticità assolute, che costituiscono le principali emanazioni sociali del momento politico: i bambini e il disagio psichico collettivo. Sono la medesima *cosa*, sono il politico. Affronto un'unica declinazione, ovvero i bambini. Mi scuso preventivamente con insegnanti, operatori scolastici, addetti al vasto spettro psicologico e genitori che possono sentirsi offesi leggendomi: parlo della mia …

Venezia

Deve morire non Venezia, ma l'idea di Venezia, io penso questo. C'è però che Venezia divenne la propria idea. Non concordo con l'opinione di chi dice che deve finire Venezia come Disneyland - magari fosse Disneyland, perché Disneyland è viva, non sopravvive, ma vive e, soprattutto, non è morta. Venezia deve finire, essa iniziò. Le …

Testo politico e testo letterario oggi

Il testo politico è attualmente più interessante del testo letterario. Per testo letterario si inenda non il capolavoro o l'opera d'arte, bensì la media che viene emessa dal librificio. La prevalenza del testo politico su quello letterario vanta molteplici ragioni e modi di essere. Anzitutto il testo politico, a differenza di quello letterario, ha a …

“Report” su Savoini, Salvini etc.: non deve succedere nulla, è già accaduto tutto

Con un giorno di ritardo ho recuperato la puntata di "Report" su Savoini, Salvini, i neonazisti, i network cristiani tradizionalisti e compagnia per nulla bella (nell'immagine: il compagno Salvini presso le merende russe). Si indigna chiunque, perché sembra non succedere nulla. Mi stupisce sempre una simile ingenuità, di élite e collettiva al contempo. Non ci …

Intervento su “popolo”, su “chi” e su “?”: “Popolo chi?” alla Casa della Cultura

Direttamente al link del podcast, per 16 minuti parla politicamente e letterariamente il miserabile autore: nuovi socialismi, riesumazioni gramsciane, classi popolari e case popolari da Calvairate a Quarto Oggiaro, correzione valoriale del primo articolo della Costituzione, militanti del Fronte Nazionale che attacchinano contro gli "allogeni extraeuropei" a inizio Novanta, non lotta alle ma distruzione delle …

Il corpo di Franco Battiato, l’anima

Ed eccoci, a guardare il corpo di Franco Battiato. Il suo silenzio, la sua assenza, la sua malattia hanno dato l'occasione all'oscenità del discorso dominante (a cui si accenna qui più sotto) di parlare infidamente e vergognosamente con inaccettabile rumore, insostenibile presenza e la boria dei finti sani, che sempre si accompagna al momento terzultimo …

Lo spirito editoriale

Quando il testo sembra avere perduto consistenza, poiché l'umano non guarda più al mondo come se fosse un grande testo da leggere, e questo succede dopo millenni in cui l'umano pensava al "gran libro del mondo" e a deità che erano creatori nel senso in cui gli artisti creano e quindi anche sono *scrittori*, il …

#VotoaiSedicenni

Sulla proposta del voto per i sedicenni mi occorre sottolineare un aspetto specifico, che considero fondamentale. Si può dire tutto, si può decidere tutto, ma non è davvero possibile affermare che i *ragazzi di oggi* (questo meme in qualche modo spettacolare, che da una anno prima della mia nascita circola per il Paese e per …