“L’inferno è una buona memoria” di Michela Murgia – una presentazione milanese

Ieri ho partecipato a una delle presentazioni più emotivamente coinvolgenti della mia vita. Si parlava de "L'inferno è una buona memoria", il nuovo libro di Michela Murgia, edito da Marsilio nella nuova collana PassaParola, diretta da Chiara Valerio. L'incontro avveniva sotto un tendone tensostrutturato, al parco Sempione, nell'àmbito del festival antirazzista dedicato ad Abba, immigrato …

Su “L’Espresso”: un racconto distopico sull’Italia salvinizzata

Ecco il racconto distopico italiano, che L'Espresso mi ha fatto l'onore di pubblicare nel numero in edicola. Divieto d'aborto, riapertura dei manicomi, libera detenzione d'armi, migrazioni vietate, leva obbligatoria, introduzione della pena di morte, discriminazioni di genere, presunzione di colpevolezza e tanto, tanto egoismo: il genoma della nazione salvinizzata, un incubo che è entrato nel …

Su Tuttomilano de la Repubblica: il corso di scrittura alla libreria Egea

Dal 16 ottobre, per 10 incontri, tengo presso la Libreria Egea (viale Bligny 22, Milano) un corpo a corpo con la letteratura e i nodi della scrittura, aperto a chi desideri affrontare dinamiche, problemi e abissalità della narrazione. Oggi, su "Tuttomilano" di Repubblica, si annunciano le letture consigliate (il "Bartleby" di Melville e "Cosmopolis" di …

Un racconto distopico sul nuovo numero de “L’Espresso”

Sul nuovo numero de "L'Espresso", c'è un mio racconto distopico sull'Italia salvinizzata: giustizia ingiusta, pena di morte, azzeramento delle migrazioni, psichiatria autoritaria, divieto di aborto, discriminazione di genere, distruzione della cultura come valore - un incubo possibile. Il titolo mi pare bellissimo ed è una scelta dello staff del magazine. Spero che vi piaccia e …

Matteo Salvini, ovvero la crudeltà di Stato

Non ci sarebbe necessità di parlare di quanto sta accadendo sulla nave Diciotti nel porto di Catania. Invece bisogna dire, bisogna rimarcare, bisogna evitare il silenzio comodo e complice. Ha ben ragione un mio caro amico, che è scrittore, quando osservava, nel corso di una recente telefonata, che un intellettuale ha il dovere di non …

Il comizio di Di Maio al Tg2 e il contemptus mundi

Ierisera, il più innocentemente possibile, assistevo al Tg2 e, il più colpevolmente possibile, sono rimasto travolto da un non tanto improvvisato comizio del vicepremier Luigi Di Maio. Era uno sproloquio strategicamente vòlto alla conquista di un consenso subitaneo a partire dal lutto nazionale per la tragedia del ponte Morandi a Genova, qualcosa di immarcescibilmente stupido …

Da Pynchon a Palermo

In quel capolavoro che è "Vineland" di Thomas Pynchon, clamoroso vertice e forse ultimo compimento anticipipato di quell'ambigua etichetta che fu il postmoderno (su cui torno più avanti), il protagonista Zoyd Wheeler sopravvive percependo un sussidio statale per disabilità mentale, pur essendo sanissimo (oddi: sanissimo...), e ogni anno rinnova un atto di follia, per assicurarsi …

Su “L’Espresso”: Apocalisse in autogrill

Ed ecco il reportage in autogrill, che "L'Espresso" mi fa l'onore di pubblicare nelle sue gloriose pagine. E' la fine di una civiltà, è la marcescenza del postmoderno, è il ventre molle della nazione dura. Inizia così: "E allora oggi è un giorno di fine luglio, bituminoso e accecante, e sono seduto in un fast …

La dissociazione contemporanea: il fascismo nell’epoca degli algoritmi

Sto scrivendo sull'intelligenza artificiale e il punto mi sembra questo: al di là dell'avvento effettivo degli algoritmi, che determinerà una configurazione sociale tutta da decifrare e in qualunque senso inedita, viviamo - e ci apprestiamo a vivere sempre di più - un momento politico che è determinato dall'accesso alle tecnologie e che progressivamente risulta un …

Corpi aperti: l’appello di Bergonzoni su “L’Espresso”

Oggi su "L'Espresso", che si è imposto come il magazine più necessario e bello che c'è, appare una lettera aperta di Alessandro Bergonzoni: lettera aperta in quanto ogni lettera si spalanca, pratica l'apertura, trascende la lettera stessa e dilata la realtà. L'artista bolognese scardina il senso del pregresso e dell'abitudinario, l'inciviltà che commina lo stato …

Chi risponde a Casaleggio?

Vorrei intervenire sulle affermazioni di Casaleggio jr, che non è più jr per niente: ha parlato dell'eventuale superamento del parlamentarismo tra qualche lustro. Sono giorni difficoltosi, in cui grande parte dell'analisi e della militanza intellettuale va alle questioni più urgenti, gravissime, come da richiamo formulato da Roberto Saviano oggi, su "Repubblica". Tuttavia conviene assumere una …

Da “History” (Mondadori): Padre Steiner

C'è un personaggio che non smette di tormentarmi, di urlarmi addosso, di interessarmi. E' improvvisamente comparso in "History" (Mondadori, 2017), il mio ultimo romanzo, e non se ne va più. Questo libro pure non smette di tormentarmi con alcuni universali, di cui nella narrazione si tenta di non sciogliere l'ambiguità. Così l'Intelligenza Artificiale propone il …