«SU SU SU I PREZZI VANNO SU PRENDIAMOCI LA ROBA E NON PAGHIAMO PIÙ» Una poesia rivoltosa Ovunque fosse una massa medica di rivoltosi visi in un'ombra non qualunque di face in face e torce all'aria fumigando come nei campi tra botri e bō e forconi a protesta vecchi di ruggini a cento e cento …
Gergo, jacquerie: Victor Hugo da “I miserabili”
da I miserabili di Victor Hugo: I • ORIGINE. «Pigritia» è una parola terribile. Essa genera un mondo, la pègre (leggete: il furto) e un inferno, la pégrenne (leggete: la fame). Così la pigrizia è madre: ha un figlio, il furto, e una figlia, la fame. Dove siamo, in questo momento? Nel gergo. Che cos'è …
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Una lettera a qualcuno da “Italia De Profundis”
[da Italia De Profundis, minimum fax] “Carissimo, la tua idea della letteratura mi fa schifo. Neanche: siccome non hai un’idea della letteratura, non posso nemmeno detestare qualcosa che non esiste. Il che significa che odio te, direttamente te, personalmente e nello specifico. Nonostante non ti incontri di persona da anni, conosco quanto dici e quanto …
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Lettori, big data ed editoria
Un libro è un bestseller o rischia di non essere”: eccola, implicita ed esplicita, la verità di chi guarda in questa fase il mercato editoriale. Una sorta di bivio parmenideo in cui si articola non il testo, ma il suo scambio, il quale appare sempre meno simbolico, sempre più sfuggito all’àmbito del simbolico. Un testo, …
Giovanni Pascoli: “Ritorna!”
«SECONDA POESIA NARRATIVA NOIR DI BÉLA TARR»
https://vimeo.com/85316192 Tutte le «POESIE NARRATIVE NOIR DI BÉLA TARR» «SECONDA POESIA NARRATIVA NOIR DI BÉLA TARR» Entro da terzo in una storia a zone da tutto tutto vedendo da una torre alta in ferro e noce fino ai contorni della città lontana, della luce squilla il mattutino. Maccanicamente muovono i pacchi da dentro il cargo …
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«UNA POESIA NARRATIVA NOIR DI BÉLA TARR»
«UNA POESIA NARRATIVA NOIR DI BÉLA TARR» https://youtu.be/lBwZ-YaUD9U Alto di notte lo sguardo sale con una prosa lenticolare a pena in una nebula di Londra la nave il fiume Tamĕsis che sta a diporto e sulla prua misteriosamente punta un crimine di coppia l'uomo magro e l'altro, più paterno. Tra i cordami e i fusti …
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Ritratto di Pierfrancesco Majorino (da parte di uno scrittore che lo conosce)
RITRATTO DI PIERFRANCESCO MAJORINO da parte di uno scrittore che lo conosce E' l'agosto 1985 quando Pierfrancesco Majorino dice una cosa che non dimenticherò mai più. Sul limitare di un bosco tridentino, il candidato sindaco si sposta più o meno agilmente rispetto alla traiettoria della pallina e colpisce di taglio la piccola sfera bianca, opportunamente …
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Innovatevi culturalmente – un mio intervento su cheFare
Su cheFare c'è un mio intervento sull'ideologia odierna della "innovazione culturale". Bisognerebbe scrivere un saggio, piuttosto complesso, circa la trasformazione radicale di paradigmi che comporta una certa accelerazione della tecnologia, che non può più evidentemente essere considerata unicamente un fatto tecnologico. Come prevedibile e di fatto previsto, si entra in contatto con una sostanza umana …
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Mario Benedetti: una poesia da “Tersa morte”
Una poesia di Mario Benedetti da "Tersa morte" (Mondadori, 2013) Mandami le ossa, mandami il cranio senza gli occhi, la mascella aperta, spalancata, fissa nei denti, e i calzini sotto la tuta, eri rigido, eri rigido, eri una cosa come un’altra, senza la forma che hanno i tavoli, morso dallo stento del vivere, una cosa …
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Majorino, il politico-romanziere: ‘Meglio scrivere un libro che un programma elettorale’
Conosco da anni Pierfrancesco Majorino. Lo apprezzo non soltanto umanamente, ma anche nelle sue declinazioni di politico e di scrittore. In questa videointervista per Repubblica mi pare che emergano tutti gli aspetti. Vi consiglio di guardarla. Pierfrancesco, si sa, è candidato alle primarie del centrosinistra a Milano: votatelo, io lo voto. http://video.repubblica.it/embed/dossier/amministrative-2016-elezioni-roma-milano-bologna-torino-napoli/majorino-il-politico-romanziere-meglio-scrivere-un-libro-che-un-programma-elettorale/226873/226161&width=640&height=360
“Momento obituario”: una poesia
MOMENTO OBITUARIO Lo scatto della porta a difesa dell'infanzia l'uomo nero conosce chi sa e sa che morire è tumefatto dall'alcool e dal volto che è viola scuro, livido come un uomo che ha fatto il dovere nella vita: fare incudine, fare martello, crescere i figli e un figlio segreto con i risucchi della minestra …