Sebbene non sia questa la sede per un raffronto tra prospettive di sguardo e di immagine emergenti in Antonio Porta e in Paul Celan, poeti apparentemente molto distanti per lingua e temi e ritmi, mi permetto di commentare brevemente, in maniera volutamente sintetica e orientata, due loro poesie in parallelo: da Week End di Porta …
Antonio Porta: TUTTE LE POESIE
E' qui acquistabile uno dei testi più importanti degli ultimi anni: Antonio Porta - Tutte le poesie (1956-1989), edito da Garzanti nella collana Elefanti Poesia, a cura di Niva Lorenzini (664 pagine, € 20.00): Vengono qui raccolte per la prima volta tutte le opere poetiche di Antonio Porta: da quelle degli esordi negli anni Cinquanta, …
Oltre il tempo che narra
Ieri sera leggevo un testo di critica americana su Don DeLillo. Emergeva una domanda: "Il mondo, che è temporale, concede la possibilità di una struttura narrativa - nemmeno solamente lineare, ma comunque narrativa. Il problema è: cosa accade se salta una temporalità del genere? Cioè: cosa accade se noi percepiamo il tempo e il mondo …
La finzione e la decadenza dell’amore ai nostri tempi
Giacomo Leopardi, in Zibaldone [1004], laddove per me è fondamentale ciò che evidenzio in grassetto e che è consustanziale alle recenti meditazioni e che qui, ora, vale per la mia esistenza e per la mia percezione del mondo e degli altri, ma soltanto per me, il che significa anche "per chi coincide totalmente o in …
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Silenzio, Essere, Donna
Tra i commenti pervenuti su Facebook e le mail giuntemi in casella riguardo alla nota, idiosincratica e priva di pretese, Il silenzio, ovvero la tremenda potenza dell'universale seduzione, assumo due reazioni e cerco di svilupparle. La prima è una domanda di chiarimento circa il passaggio in cui abbozzo questo possibile percorso di percezione del testo …
Il silenzio, ovvero la tremenda potenza dell’universale seduzione
[La riflessione che segue ha questa struttura: in prima battuta affermazioni ed enunciazioni che paiono astratte e prive di supporto testuale; infine, il testo a cui miro, che precede queste riflessioni e viene esposto solo all'ultimo] Esiste un livello ulteriore: l'ultimo non è mai l'ultimo. Però: non all'infinito. Che cosa intendono certi metafisici orientali, quando …
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Ultimo giorno per iscriversi all’evento 2.0
ovvero: L'insuperabile Quesito della Susi: che cavolo è il Web 2.0? [Questo è l'ultimo giorno in cui ci si può iscrivere on line per partecipare gratuitamente al convegno sul 2.0 organizzato da Siris Media Factory (se siete su Facebook, vi consiglio vivamente di iscrivervi al gruppo Siris, che mobiliterà cose che ritengo importanti) per Asseprim …
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Donata Feroldi: Per la critica.
La mia amica D., in tempi non sospetti, ha scritto questo: Nel Salon del 1848, Charles Baudelaire scriveva: “la critica, perché sia giusta, dunque perché possa avere la sua ragion d’essere, dev’essere parziale, appassionata, politica, vale a dire fatta da un punto di vista esclusivo ma che apra il massimo di orizzonte”. Aprire il massimo …
Ecce Bomba letteraria
La mia amica D. ha enunciato ierisera, dopo che le avevo accennato a un'uscita recente di narrativa, un aforisma gnomico e sapienzale, che qui riporto integralmente: "Ma mi si nota di più se pubblico un romanzo oppure se non lo pubblico?" Buon divertimento, in ogni senso:
In vita di Babsi Jones
Un proteiforme ma molto coerente creatore di nickname fosterwallaciani, che opera letterariamente da distanze non precisate non solo in Rete e che si stima anche attraverso negazioni, ha scritto una recensione a proposito dei racconti di Babsi Jones e di Esther G. inclusi nell'antologia minimum fax Tu sei lei. Sul sito della casa editrice ieri …
Incipit provvisorio de LE TESTE
Pubblico l'incipit provvisorio de Le teste, il libro che, secondo l'ultima comunicazione ufficiale che ho ricevuto, dovrebbe uscire presso Mondadori il prossimo settembre. L’idea fatale: giaceva in una pozza di sangue, sotto i monconi rossi della macchina decapitatrice. Da allora, ogni volta che veniva il giorno in cui il grido di una condanna a morte …
Hölderlin, ovvero il tragico come vuoto
Prima di questa riflessione, vorrei dare notizia di alcune eventualità attuali e prossime. Da qualche giorno, con esercizio di pudore che corrisponde a un semplice sospiro di sollievo (che sarebbe poi la natura naturante del respirare autentico e cioè del respiro dell'autentico), tento di andare disciogliendo nodi teorici attraverso piccole sincrasie: scrivendo note che non …
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