Mancassola: Rileggendo il Dies Irae

di MARCO MANCASSOLA[dal sito ufficiale di Marco Mancassola] Ho letto il Dies Irae di Giuseppe Genna due volte di fila, nel corso dell’estate, ed era una cosa che non facevo da anni. Praticamente da quando ero ragazzino. Negli ultimi tempi mi era successo solo con racconti audiovisivi (Mulholland Drive, oggetto di visioni ripetute e ravvicinate …

“Cuore troppo signoreggiato da un sembiante”

"Quelli affetti erano guisa padroni di tutto me e incorporati colla mia mente, che in nessun modo né anche durante il sonno mi poteano lasciare. Svegliatomi prima del giorno (né più ho ridormito), mi sono ricominciati, com’è naturale, o più veramente continuati gli stessi pensieri, e dirò pure che io avea prima di addormentarmi considerato …

Scrivere nell’oltrelinguaggio

Ricevuto l'S.O.S. di Kafka, recepisco ora un'istruzione. Essa è semplicemente un prodromo che permette di comprendere come e cosa sia il continuum vuoto a cui guardo, secondo svolte della scrittura recentemente consumatesi, ma preparate per un decennio almeno. L'istruzione è un banale commento all'opera del neoplatonico Proclo. Dice così e non augura buona fortuna:Le concezioni …

S.O.S. Kafka

"Prima non capivo perché la mia domanda non ottenesse risposta, oggi non capisco come potessi credere di poter domandare. Ma io non credevo affatto, domandavo soltanto". Questo punto di svolta è enunciato da Franz Kafka negli Aforismi di Zürau (in economica Adelphi usciti quasi tre anni orsono) e sta a bilanciare questo estremo pensiero: "Questa …

Quinta meditazione sull’iper-romanzo a venire

L'ossatura di Moby Dick è necessariamente veterotestamentaria? Questa è la vulgata critica: sì, non si prescinde dai riferimenti biblici nell'esegesi del testo di Melville, che a sua volta è un'elaborazione dinamica e ipernarrativa dell'esegesi. Di questo sguardo morto, perché novecentesco, non mi interessa nulla, se penso a quanto ho da fare con una materia che …

Quarta meditazione sull’iper-romanzo a venire

Dopo le precedenti meditazioni (qui, qui e qui), mi rifaccio a un forum sull'ermetismo, in cui trovo definizioni simboliche del bianco che, nel caso di Moby Dick [nel quadro simbolico a sinistra, ingrandibile cliccandoci sopra: l'evidenza delle due fasi alchemiche Nigredo e Albedo], interrogano ulteriormente e la domanda che si solleva è: a quale fase …

Terza meditazione sull’iper-romanzo a venire

Dopo questa e questa, io che non sono battezzato e nemmeno simpatizzante cattolico (altra cosa è invece il rapporto che intrattengo con il nucleo esoterico del Cristianesimo pre-Nicea), mi affido alle riflessioni di un grande esegeta cattolico contemporaneo, cioè Gianfranco Ravasi. Che nel brano seguente affronta uno dei vari buchi neri dell'interpretazione veterotestamentaria, cioè Giona. …

Dies irae su Brik/Libri: “Un Gilgamesh nazionale”

di GIUSEPPE PETRALIA [da Brik-Libri] Giuseppe Genna - imprevedibile ed eclettico autore che divide la sua esistenza tra studi e pratiche di intelligence, esperienze al limite del soprannaturale, pubblicazioni di stranissimi thriller che hanno conquistato molti Paesi, come gli Stati Uniti - ci conduce in un maelstrom impressionante, che dal 1981 arriva a oggi, allestendo …

Ancora su Achab

Continuo la meditazione sul progetto quadriennale di iper-romanzo. Rilevo da un sito: "La Bibbia narra per l’appunto di costui come uno dei re che più degli altri fece infuriare Dio, come non era mai successo sino al suo avvento sul trono d’Israele. Infatti Achab, sposando la moglie Gezabele, fu persuaso a peccare d’idolatria adorando il …

C’è da stare attenti

Quando mi capita - e mi sta capitando - la fase di esplosione creativa, io devo stare attento: è un segnale che qualcosa non va. Come San Girolamo nel deserto (il mio compito è esattamente quello: intercettare e tradurre, sebbene testi meno fondamentali del Libro a cui lavorava l'asceta), ho accanto un leone [nell'immagine cliccabile …

63ma Mostra del Cinema di Venezia: il Genna giurato in andropausa / 2

[Qui la prima puntata del falso gonzo-reportage pubblicato su Vanity Fair] La mia personale ricerca del Graal (che sarebbe una coppa e a Venezia c’è solo una coppa, che si chiama Coppa Volpi) ha un nome che non è Volpi, ma Johansson: Scarlett, per gli amici come me, addirittura Scarl se sei più di un …

Io l’avevo detto. Cioè: scritto

[E' di moda la vendita del comparto di telefonia mobile Telecom. Il premier Prodi considera strategica l'azienda, non vuole che finisca in mani straniere. L'UE boccia la carta della golden share che il ministro italiano dell'economia vorrebbe esercitare. Fin qui la cronaca. Sotto qui, un brano da L'anno luce, uscito due anni fa. gg] Domani …