Non Dualità

da Adi Shamkara – “Upadesasahsri” – Edizioni Asram Vidya

II, 19 – 12. Non c’è alcun essere che appartenga a Me, né Io appartengo ad alcuno, poiché sono senza un secondo. Ciò che è sovrapposto, infatti, non esiste realmente. Invece Io [essendo il Sostrato] non sono sovrapposto, giacché mi si riconosce come preesistente rispetto a ogni sovrapposizione. Al contrario, la dualità è sovrapposta.

Commento – La dualità e l’unità sono rispettivamente oggetto di conoscenza e contenuto di autocoscienza. Entrambe, perciò, hanno natura di sovrapposizione in rapporto alla Non Dualità, la quale, essendo la natura dell’atman, non può costituire né oggetto né contenuto.

II, 19 – 13. E poiché non esiste realmente nessuna sovrapposizione né altro su Quello Che E’ Non-Nato, così non si può nemmeno asserire la Sua non-esistenza. Infatti Quello, sul quale si trova la tua sovrapposizione e che esiste prima della tua esistenza, Quello non può essere esso stesso sovrapposto.

Commento – La Non Dualità è la Realtà ultima, inconfutabile e indimostrabile empiricamente. La dualità è parvenza di origine mentale, perciò non-reale. Quella è il Sostrato, questa la sovrapposizione accidentale. L’Una è Entità, l’altra una semplice possibilità di natura proiettiva. Nessuna dualità può più sussistere quando è stata realizzata la perfetta consapevolezza della Non Dualità.

II, 19 – 14. La tua dualità è non-reale. Anche se si constata che il Sé non è percepito attraverso i sensi o la mente, ciò non è sufficiente a dimostrare la sua inesistenza. Quello, sul quale sono sovrapposte le errate nozioni di essere e di non-essere e nel quale la totalità trova compimento, Quello è il puro Essere senza dualità.