C'è un'obiezione che non reggo più davvero: riguarda la lingua. La semplicistica affermazione che un intellettuale deve scrivere semplice, non risultare ostico e, se possibile, nemmeno ostile - no stile, no ostile. Una controaffabulazione che punta sull'estinzione della complessità linguistica, una mansuetudine all'eterna neolingua dell'eterno neocapitalismo. Peraltro, la difficoltà aumenta nell'istante in cui una lingua …
Continua a leggere "Aggressione alla lingua: “Smetti di scrivere difficile!”"