Al centro del nuovo libro, a cui sto alacremente lavorando (ma anche sconsolatamente, causa la massa di pagine in cui mi devo ancora immergere: per studiare e per succhiare soltanto orrore, disgusto, constatazioni sulla fine dell'Umanesimo occidentale che scuote a tutt'oggi il mio tempo e il mio luogo), ci deve essere un discorso: un monologo …
Al posto dei generi, le dinamiche e le potenze
Perché sono così angosciato nell'affrontare e lo studio e la stesura del romanzo a cui sto lavorando? Per due motivi. Da un lato l'immensa materia storica, davvero sconfinata, che mi travolge con il suo orrore: l'uomo che dovrebbe inventare e lavorare sull'immaginario si trova invenzione e immaginario schiacciati dalla Storia, non solo materialmente, ma soprattutto …
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Il nuovo libro: non spiegare il Male, farlo vedere
Si delinea sempre di più l'orizzonte sconfinato e abnorme, il gorgo infinito di terra e dolore su cui devo lavorare per estrarre il letame della Storia e i poveri corpi annullati, per comporre il romanzo per me impossibile, perché sono a contatto con la potenza del tragico che assume una configurazione opposta a quella della …
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Ishmael esce in Russia con decorazione di valore al merito
Devo apporre una correzione che deriva dalla mia ignoranza e svogliatezza: ero stato avvertito da una lettrice che l'edizione di Ishmael che ritenevo e bulgara e russa, in realtà, era uscita soltanto in Bulgaria. Ora Ishmael viene pubblicato con tutti gli onori nella collana Bestseller della casa editrice Ast (che pubblica da Ludlum a Scott …
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L’obbiettivo: sorprendere Aristotele con le sue stesse parole
E' quasi fatta: tra pochi giorni sarà ufficializzato il fatto che devo lavorare a romanzo più difficile a cui io abbia pensato. Tragedia e romanzo, romanzo che si annulla perché il suo oggetto è una storia che va allo zero mentre, proprio storicamente, intraprende un climax inarrestabile. Ricorro ancora una volta alla Poetica di Aristotele: …
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Rimeditare: Szondi e il ‘Saggio sul tragico’
Ripropongo, a proposito del romanzo "tragico" a cui sto lavorando (un tragico che istituisce per esigenza una forma di canone differente da quello imposto dalla tragedia classica o elisabettiana o comunque post-aristotelica) un intervento trapassato, apparso sui Miserabili. Avendo a che fare con un centro vuoto di una vicenda che è tragica senza che lo …
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Tragico classico, nuova tragedia: cosa devo fare
Più trascorrono i giorni e più, nelle turbinose brume esistenziali che attraverso in questo periodo, nel nero più cupo mi perdo a pensare a un nero ancora più cupo, che è l'oggetto narrativo prossimo venturo su cui sto riflettendo: non l'iper-romanzo che impiegherò quattro anni a pensare e a scrivere, ma un romanzo che uscirà …
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L’insondabile opera da compiere: stracciare Aristotele
Le righe che seguono sono tratte dalla Poetica di Aristotele (1, 4 e 9) e mettono sul piatto il problema che devo affrontare nell'intraprendere (dopo lo studio e la meditazione dell'immensa materia) un libro, a cui ho accennato, che mi pone gravissimi problemi drammaturgici e di rappresentazione: "L’epopea e la tragedia, come pure la commedia …
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Grazie, sorelle
Poiché il progetto a lungo termine (tra i 3 e i 4 anni), di cui a precedenti meditazioni (qui, qui, qui, qui e qui) procede innalzandosi a uno stato di immaginazione omogenea e continua e sottile, è dato accennare che ho cominciato a lavorare su un libro immane, a cui da anni penso e intorno …
Mancassola: Rileggendo il Dies Irae
di MARCO MANCASSOLA[dal sito ufficiale di Marco Mancassola] Ho letto il Dies Irae di Giuseppe Genna due volte di fila, nel corso dell’estate, ed era una cosa che non facevo da anni. Praticamente da quando ero ragazzino. Negli ultimi tempi mi era successo solo con racconti audiovisivi (Mulholland Drive, oggetto di visioni ripetute e ravvicinate …
Dies irae su Brik/Libri: “Un Gilgamesh nazionale”
di GIUSEPPE PETRALIA [da Brik-Libri] Giuseppe Genna - imprevedibile ed eclettico autore che divide la sua esistenza tra studi e pratiche di intelligence, esperienze al limite del soprannaturale, pubblicazioni di stranissimi thriller che hanno conquistato molti Paesi, come gli Stati Uniti - ci conduce in un maelstrom impressionante, che dal 1981 arriva a oggi, allestendo …
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Io l’avevo detto. Cioè: scritto
[E' di moda la vendita del comparto di telefonia mobile Telecom. Il premier Prodi considera strategica l'azienda, non vuole che finisca in mani straniere. L'UE boccia la carta della golden share che il ministro italiano dell'economia vorrebbe esercitare. Fin qui la cronaca. Sotto qui, un brano da L'anno luce, uscito due anni fa. gg] Domani …