Enzo Mansueto sul ‘Corriere del Mezzogiorno’: “Anteprima nazionale”

42_anteprima_nazionalegE’ uscita in edicola una bellissima recensione del critico Enzo Mansueto circa l’antologia narrativa di nove racconti e una prefazione nei tipi minimum fax Anteprima nazionale – Nove visioni del nostro futuro invisibile (laddove il costo si quantifichi in euro 13 e 50 centesimi; e inoltre: 226 pagine – maggio 2009 – ISBN 978-88-7521-222-3), curato il testo da Giorgio Vasta (si sottolinei qui: candidato al Premio Strega per il suo romanzo splendido e importante Il tempo materiale, minimum fax essendone ugualmente editore). La recensione del Mansueto ha ottenuto pubblicazione in una pagina intera che il Corriere del Mezzogiorno ha dedicato a suddetta antologia, con una intensa fotografia di Giancarlo De Cataldo a corredare il pezzo (è infatti uno degli autori partecipanti all’antologia stessa: insieme al sottoscritto e a Tullio Avoledo, Alessandro Bergonzoni, Ascanio Celestini, Valerio Evangelisti, Giorgio Falco, Tommaso Pincio oltreché Wu Ming 1).
Quivi pubblico il file in formato pdf della pagina firmata da Enzo Mansueto, scaricabile assai semplicemente con un clic. Ne anticipo lo incipit di seguito qui sotto!

“La parola ‘futuro’ pare non avere più una cittadinanza in una società freneticamente schiacciata dalla soddisfazione di desideri mercificati, dalla ipertrofia del tutto e subito, da un presente iperesteso e globalizzato.”

[PS. Poiché mi è stata fatta notare la sorpresa di un apparente mutamento della di me scrittura, quasi desiderassi parodiare malamente l’Ingegnere o Ippolito Nievo, specifico che tale nonstile verrà indefinitamente adottato finché le viscere detteranno tale inclinazione, per nulla scherzosa!, semplicemente rispettosa di una angolatura della libido epperò in sé e per sé del tutto priva di significazione alcuna o tantomeno offensiva nei confronti di qualcuno o qualche cosa! gg]

Seconda anteprima da “Anteprima nazionale”

42_anteprima_nazionalepCome già scritto nell’àmbito della prima corposa anticipazione, per le cure di Giorgio Vasta minimum fax ha pubblicato Anteprima nazionale. Nove visioni del nostro futuro invisibile (€ 15; la copertina è cliccabile), in cui compaiono racconti di Tullio Avoledo, Alessandro Bergonzoni, Ascanio Celestini, Giancarlo De Cataldo, Valerio Evangelisti, Giorgio Falco, Tommaso Pincio, Wu Ming 1 e un racconto mio.
Il mio racconto si intitola: La infinita beltà del programma si vedrà di lontano.
Protagonista assoluto del futuro programma televisivo più seguìto dell’intera storia televisiva italiana, e cioè di una trasmissione che si svolge in non si sa quale tempo ma comunque nel futuro remoto, lo sconosciuto presentatore Enzo Tortora è còlto – in questa anticipazione ulteriore – nella sorpresa della diretta, mentre sta descrivendo una seduta di ipnosi regressiva che il celebre dr. Brian Weiss pratica sull’icona della d.ssa Tirone. Ça va sans dire che i personaggi sono fittizi e i nomi indicano puri ologrammi mediatici di pubblico dominio, che nulla hanno a che vedere con persone fisiche. La foto di corredo è cliccabile per visionare a degna dimensione.

tortora_longarini_mini“[…] Ecco vedete la lingua incomprensibile del dottor Weiss, lingua incomprensibile biascicata, disarmonica, questa lingua di merda anglosassone trasformata da una distanza oceanica dall’isola che l’ha partorita, vedete come distorce la bocca del dottor Brian Weiss, quasi stesse masticando un chewing gum, lingua incapace di poesia, di narrazione, fatta di ritmi che soltanto il sax di un jazzista può nobilitare, questa lingua buccinante e parodistica, questa lingua ironica e filamentosa come certa bava, questa lingua delle scie di lumaconi senza guscio, questo sfrigolare di carne alla griglia strapiena di acqua e mutazioni perniciose in riva a una piscina famigliare piena di cloro e zanzare morte, vedete questa lingua con cui il dottor Weiss domanda alla sua paziente ‘Descrivi la situazione in cui sei, cosa ti sta succedendo’.
E non è una domanda!, è un ordine!, ma io ho fatto finta che fosse una richiesta, la gentilezza abusata diventa ciò che qualunque maschio fa con qualunque femmina, le ultime due comunità formalmente disposte a scontrarsi prima dell’estinzione della specie, crolleranno gli stati, cioè le nazioni e le situazioni immersive in cui siamo psicoemotivamente coinvolt* tutt*, e la paziente, l’indimenticata dottoressa Tirone che si produceva in memorabili televendite ai tempi d’oro che nemmeno riusciamo più a collocare risponde all’ordine, bisogna che questa civiltà faccia una statua d’oro al maestro di tutti noi, Ivan Pavlov, quello del memorabile cane, che gli siano consegnate le chiavi di Roma, ma attenzione!, dalla regia un messaggio a sorpresa!, un dramma per cui siamo costretti a interrompere momentaneamente l’esperimento di ipnosi regressiva, la linea alla regia, eccola, ascoltiamo che ha da dirci:

“INFORMIAMO I NOSTRI SPETTATORI CHE E’ APPENA GIUNTA IN REDAZIONE LA FERALE NOTIZIA DELL’IMPROVVISA MORTE DEL NOSTRO PONTEFICE, CHE E’ STATO IMMEDIATAMENTE SOSTITUITO DA IVAN PAVLOV IN UN CONCLAVE LAMPO STRAORDINARIO”

Abbiamo un nuovo Papa ed è proprio Ivan Pavlov!, sono gli inconvenienti della diretta!, festeggiamo l’incredibile notizia dell’elezione del nuovo pontefice abbattendoci nel lutto per la morte del precedente!, alziamoci e facciamo un minuto di silenzio per la morte del precedente mentre al contempo urliamo tutti il nostro giubilo per l’elezione del nuovo al soglio di Pietro, quest’uomo fatto di pietra su cui hanno eretto tutto, non di sabbia, ma di pietra, senza tondìni e senza carpenteria, fondamenti di roccia come ai bei tempi andati chissà dove, tempi che addirittura precedono quelli già incollocabili del Medioevo, abbracciamo questo Papa inutile ma a cui teniamo tutti tantissimo non credendo più all’anima, alla redenzione e fortunatamente all’inesistente Dio, facciamo la hola per la memoria dell’inesistente Dio, che noi occidentali abbiamo confuso con il limite e con l’errore della morte non comprendendo cosa fosse il dolore, non scavando nel nesso che allaccia amore e solitudine,
Ma non perdiamo tempo, sentiamo ora il racconto della dottoressa Tirone agli ordini del dottor Brian Weiss, che è il Sostituto Di Tutto Il Cristianesimo, perché è in grado di interagire con il nostro vero passato adulatorio in quanto ingannatore in quanto finto ma moralmente tale e oscenamente spiattellato per il nostro desiderio di erigere un limite da abbattere, la mente non ha confini, noi esondiamo, siamo l’onda anomala che spacca qualunque schermo, siamo l’abbraccio incondizionato, siamo il gratis et amore dei, cioè di chiunque al plurale, e ascoltiamo la dottoressa che ci racconta della sua vita passata con smorfie di dolore che non sente, questo è il paradiso che abbiamo tanto sognato!, provare dolore non sentendolo!, ed ecco la risposta, eccola “

Una corposa anticipazione del racconto di ANTEPRIMA NAZIONALE

42_anteprima_nazionalepPer le cure di Giorgio Vasta, minimum fax ha pubblicato Anteprima nazionale. Nove visioni del nostro futuro invisibile (€ 15; la copertina è cliccabile), in cui compaiono anche racconti di Tullio Avoledo, Alessandro Bergonzoni, Ascanio Celestini, Giancarlo De Cataldo, Valerio Evangelisti, Giorgio Falco, Tommaso Pincio e Wu Ming 1.
Il mio racconto si intitola: La infinita beltà del programma si vedrà di lontano.
Eccone una corposa anticipazione:

“la rappresentazione è finita nell’interiorità”

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Avviso agli eventuali lettori diretti a Torino: la Miserabile assenza

Mi scuso in anticipo con chi, eventualmente, trovandosi al Salone del Libro di Torino, fosse interessato alla presentazione di Anteprima nazionale, antologia minimum fax curata dal candidato al Premio Strega Giorgio Vasta (non si finirà mai di raccomandare la lettura del suo folgorante Il tempo materiale, uno dei libri più profondi usciti in Italia in questi anni e su cui interverrò prossimamente). Alla presentazione è previsto che partecipi il Miserabile sottoscritto. Tuttavia, in quanto Miserabile, miserevolmente egli sarà impossibilitato a recarsi sotto la Mole sabato. L’evento, annunciato in varie sedi, e dall’Editore in primis, va dunque corretto in corsa, così come qui di seguito. A me tocca scusarmi per l’assenza con organizzatori e lettori nel caso interessati – vivo un momento piuttosto travagliato e davvero non mi è possibile spostarmi. Ecco la segnalazione della presentazione:

SABATO 16 MAGGIO

Stand R 119 del Circolo dei Lettori – Padiglione 3 – ore 18

APERITIVO CON ANTEPRIMA NAZIONALE

Gli autori, il curatore, gli editori di Anteprima nazionale e Antonella Parigi, la direttrice del Circolo dei Lettori, incontrano il pubblico.
Per informazioni: www.circololettori.it

A seguire: Sala Gialla – ore 19 –minimum fax, Italia 150 e Circolo dei Lettori presentano:

Anteprima Nazionale. Immaginare l’Italia da qui a vent’anni

Intervengono: Tullio Avoledo, Alessandro Bergonzoni, Ascanio Celestini, Giorgio Falco, Tommaso Pincio, Giorgio Vasta. Modera Michele Serra