“Grande Madre Rossa” negli Oscar Mondadori

96c1fb5127b737953b9877f2f81ba1ceA dodici anni dalla sua pubblicazione, Mondadori riedita negli Oscar “Grande Madre Rossa”, che costituì la mia fuoriuscita dall’apparenza del lavoro su thriller e spy story (la stesura della parte nera de “Le teste” era precedente). Vi si miscela l’arcaico e il novissimo. Un complotto più generale di quello che prende corpo in questa narrazione mi sarebbe stato francamente impensabile. A Milano, davanti al sempre attonito e azzerato ispettore Guido Lopez, esplode il Palazzo di Giustizia: collassa con una deflagrazione mai vista. Le intelligence vorticano in una Milano stravolta e sepolta dalla polvere di marmo che permane nel fall-out, mentre intervengono tutti gli attori che sarebbero in effetti intervenuti nel passaggio storico che da quel libro arriva a oggi: la bella borghesia, la McKinsey e i revisori che incisero nel corpo sociale la crisi economica e sociale, la modernizzazione del controllo militare e della privacy, il premierato, il fenomeno neoterroristico che si struttura come hacking di una nazione, il crollo dell’ideologia d’amore. Si culmina al Cimitero Monumentale: la città dei vivi si oppone a quella dei morti, ma non si sa chi siano i vivi e chi i morti. E’ la fine di tutti i simboli, con Ulrike Meinhof a fare da dea ctonia e genitrice del nuovo. Mi pare di ricordare che lo stile secco e superparatattico indispose certi critici. E’ tuttavia un romanzo a cui tengo moltissimo e di cui nel tempo certi lettori mi chiesero copie. Ora torna disponibile. Sono felice e ringrazio l’editore!
(PS. Sul sito è disponibile una zona con materiali collaterali, inediti e recensioni)

2014: l’anno luce dello scrittore Genna

Foto del 25-03-14 alle 10.10

Piccolo spazio pubblicità. Ecco l’anno luce dello scrittore Genna: come si articola e come si propone. A maggio 2014, per la collana Strade Blu di Mondadori, esce il nuovo romanzo, “La vita umana sul pianeta Terra”. Intorno alla stessa data viene pubblicata l’edizione Oscar Mondadori del “Dies Irae”, da tempo fuori catalogo. Intorno a settembre dovrebbe essere disponibile la versione tascabile minimum fax di “Italia de profundis”, titolo attualmente introvabile. E’ stato sottoscritto il contratto per la riedizione Oscar di “Non toccare la pelle del drago”, che verrà intitolato secondo quanto originariamente era: si chiamerà “Gotha” e verranno inseriti tre piccoli capitoli inediti (rimarrà come sottotitolo il titolo attuale, perché lettrici e lettori non riacquistino il libro, se già ce l’hanno). Sono stati firmati contratti per le edizioni Oscar di “Grande madre rossa” (attualmente introvabile) e “Le teste”. Sono stati depositati i contratti per l’edizione e-book Mondadori di “Catrame”, “Nel nome di Ishmael” e “Hitler”. Ringrazio tantissimo Mondadori e Luigi Sponzilli, che dirige gli Oscar, per questa opportunità: i libri passati ritornano disponibili, la backlist è viva – so bene che è un impegno non da poco per una casa editrice, in questi anni. Parimenti ringrazio molto, davvero molto, il mio agente Piergiorgio Nicolazzini di PNLA, per essere riuscito in un’impresa che giudicavo impossibile.