Work in progress: un metrometraggio di Federica Intelisano

Uno dei piccoli monologhi, che vado a proporre per il nuovo mediometraggio di Federica Intelisano, la regista di “Ultima madre”, ovvero lo stupendo corto a cui ho collaborato con alcuni testi (nell’immagine sotto, un frame del film; info qui), è destinato ad abortire se stesso, venendo tagliato in fase di trattamento, pure condannato a muovere una scena: il confronto agghiacciato tra una ragazzina e un adulto. Il soggetto di questo mediometraggio coincide con un racconto che è appena stato pubblicato in “Parole ostili”, antologia curata da Loredana Lipperini ed edita dal Salone del Libro in collaborazione con Laterza (info qui). Per questo film, il cui titolo di lavoro è “Gli ultimi giorni dell’umanità”, sto cercando bandi e/o produttori, per cui, se interessate e nteressati a partecipare, vi prego di farvi avanti: parliamone. Intanto, ecco il piccolo monologo, che si intitola:

ESSERE CAPPUCCETTO ROSSO

“Sono passata attraverso il bosco, gli alberi sono maligni e le bestioline mi divoravano le caviglie. Ho in serbo per te il più dolce dei dolci, ma non ti dico dove lo nascondo: vieni a scoprirlo! Noi bambini siamo carne molle e fresca, al lupo piace lapparla, a noi fa comodo strusciarci contro le sue zanne sporche: credono tutti che siamo innocenti, noi bimbi! Come ci piace danzare davanti a un adulto, per strappargli le coccole di mano e la saliva dai baci, ancheggiamo un po’ tristi e subito ci cascano! Noi bambini siamo antibiotici, ci fa vomitare la vita, per questo passiamo ore rincretiniti davanti ai giocattoli, lo capisci?, a terra sul tappeto, stiamo lì senza fare un cazzo, davanti ai mattoncini per le costruzioni, stiamo lì ipnotizzati, così non sentiamo niente di niente, neanche la carezza molle e sudata dell’uomo di nostra madre! La vita è antibiotica! Dateci i farmaci per sopportare questo schifo! Vieni con me sulla Grande Cometa, paparino?”

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Federica Intelisano e “Ultima Madre” presso Béla Tarr

All’incirca un anno fa ebbi l’onore di partecipare alla stesura di “Ultima Madre”, un formidabile corto di Federica Intelisano, regista ventottenne, che preconizzo diventerà un nome importante nella comunità cinematografica italiana. Oggi sono onorato e orgoglioso doppiamente: Federica è stata ammessa, unica italiana, a un lungo e molto impegnativo workshop con il maestro Béla Tarr. Il regista di “Sátántangó” visionerà il corto “Ultima Madre” e aprirà le mente e i cuori a una trentina di videomaker, che collaboreranno con lui al facimento di lavori video. Per me, nel mio piccolo, il fatto che Béla Tarr finisca per visionare i dialoghi che ho scritto con Federica Intelisano, risulta essere un momento importante della mia vicenda intellettuale e artistica. Non so come ringraziare Federica, anzi lo so benissimo: si inizia la stesura di soggetto e dialoghi del suo prossimo film, su cui Béla Tarr non mancherà di incidere profondamente.

“Ultima Madre” di Federica Intelisano

14192589_10209573532842654_574435565061857493_nSono onorato di avere partecipato alla stesura della sceneggiatura di “Ultima Madre”, film corto di Federica Intelisano. E’ un’opera d’arte che mi ha lasciato senza fiato. Dopo i monologhi de “La leggenda di Kaspar Hauser”, è l’esperienza estetica più forte a cui abbia contribuito. Federica Intelisano è a mio parere tre i registi più interessanti in Italia. Non ho ilminimo dubbio sul fatto che ci troviamo in presenza di una grande artista, che ci regalerà pellicole importanti. E’ tra l’altro finalista al Premio Celeste con un lavoro di videoarte sorprendente (in dittico con questo). “Ultima Madre” è un viaggio iniziatico, realizzato in modo sorprendente e, a mia detta, altissimo, in un bianco e nero splendido, con modalità produttive che lasciano intendere come possa mutare il cinema in un tempo esausto e formidabile come l’attuale. Lo dico con sincerità e molto direttamente: questo è secondo me il cinema, la sostanza del cinema.
“Ultima Madre” verrà proiettato sabato 3 Settembre alle ore 19.30 presso Expo Gate-La Triennale di Milano. Chi si trovasse in città è invitato a partecipare. Spero che il corto venga messo poi a disposizione on line. I miei complimenti a tutto lo staff che ha realizzato questo gioiello.