Il comizio di Di Maio al Tg2 e il contemptus mundi

Ierisera, il più innocentemente possibile, assistevo al Tg2 e, il più colpevolmente possibile, sono rimasto travolto da un non tanto improvvisato comizio del vicepremier Luigi Di Maio. Era uno sproloquio strategicamente vòlto alla conquista di un consenso subitaneo a partire dal lutto nazionale per la tragedia del ponte Morandi a Genova, qualcosa di immarcescibilmente stupido …

Da Pynchon a Palermo

In quel capolavoro che è "Vineland" di Thomas Pynchon, clamoroso vertice e forse ultimo compimento anticipipato di quell'ambigua etichetta che fu il postmoderno (su cui torno più avanti), il protagonista Zoyd Wheeler sopravvive percependo un sussidio statale per disabilità mentale, pur essendo sanissimo (oddi: sanissimo...), e ogni anno rinnova un atto di follia, per assicurarsi …

Su “L’Espresso”: Apocalisse in autogrill

Ed ecco il reportage in autogrill, che "L'Espresso" mi fa l'onore di pubblicare nelle sue gloriose pagine. E' la fine di una civiltà, è la marcescenza del postmoderno, è il ventre molle della nazione dura. Inizia così: "E allora oggi è un giorno di fine luglio, bituminoso e accecante, e sono seduto in un fast …

La dissociazione contemporanea: il fascismo nell’epoca degli algoritmi

Sto scrivendo sull'intelligenza artificiale e il punto mi sembra questo: al di là dell'avvento effettivo degli algoritmi, che determinerà una configurazione sociale tutta da decifrare e in qualunque senso inedita, viviamo - e ci apprestiamo a vivere sempre di più - un momento politico che è determinato dall'accesso alle tecnologie e che progressivamente risulta un …

Corpi aperti: l’appello di Bergonzoni su “L’Espresso”

Oggi su "L'Espresso", che si è imposto come il magazine più necessario e bello che c'è, appare una lettera aperta di Alessandro Bergonzoni: lettera aperta in quanto ogni lettera si spalanca, pratica l'apertura, trascende la lettera stessa e dilata la realtà. L'artista bolognese scardina il senso del pregresso e dell'abitudinario, l'inciviltà che commina lo stato …

Chi risponde a Casaleggio?

Vorrei intervenire sulle affermazioni di Casaleggio jr, che non è più jr per niente: ha parlato dell'eventuale superamento del parlamentarismo tra qualche lustro. Sono giorni difficoltosi, in cui grande parte dell'analisi e della militanza intellettuale va alle questioni più urgenti, gravissime, come da richiamo formulato da Roberto Saviano oggi, su "Repubblica". Tuttavia conviene assumere una …

Da “History” (Mondadori): Padre Steiner

C'è un personaggio che non smette di tormentarmi, di urlarmi addosso, di interessarmi. E' improvvisamente comparso in "History" (Mondadori, 2017), il mio ultimo romanzo, e non se ne va più. Questo libro pure non smette di tormentarmi con alcuni universali, di cui nella narrazione si tenta di non sciogliere l'ambiguità. Così l'Intelligenza Artificiale propone il …

Per il corso di scrittura: intervista a Don DeLillo

di GIUSEPPE GENNA Tra i materiali utili per il corso di scrittura che terrò da ottobre alla libreria Egea a Milano, propongo una mia intervista a Don DeLillo, con cui ho avuto l'onore di parlare del suo strepitoso "Zero K" (Einaudi). Era l'ottobre 2016 e si trattò di una conversazione a tutto campo sulla letteratura, …

VANZINISMO, SALVINISMO, ORONZO CANA’ E LA LIBIDINE COI CONTROFIOCCHI: PERENNITA’ DEL FASCISMO ITALIANO

La morte ride? Quella di Carlo Vanzina, forse, sì. Non si sarebbe mai misurata, nel corso degli ultimi decenni, una santificazione simile dell'inevitabile strapaese italiano, se non si fosse incappati in qualcosa di inquietantemente simile con le celebrazioni di addio per Paolo Villaggio, solo un anno fa. Con tutti i rispetti, ma anche i dispetti, …

Appello per la convocazione a Milano dell’Onda Progressista

UNA TIMIDA PROPOSTA SUL NUOVO MOVIMENTO PROGRESSISTA: MILANO E EUROPA CONVOCANO L'ONDA DEMOCRATICA. Dopo essere stato travolto da infiniti messaggi, che mi intimavano di politicamente proporre e non criticare sardonicamente, mi accingo a farlo, intemerato e tuttavia timido. Si tratta di costruire un contenitore di nuovo tipo per tutte le persone che in questo Paese …

“Tutti gli angeli in un corpicino”: incontro con un piccolo migrante

Arrivo in clamoroso anticipo alla Stazione Centrale a Milano. Una folla multicolore e angosciante stringe d'assedio il nobile e vetusto edificio, che i restauri e la riorganizzazione architettonica hanno ridotto a pietra muta. Parcheggiato il nobile e vetusto motorino, mi unisco all'assedio. Migliaia di avventori, vomitati dalle città italiane e dalla metro meneghina trasudano in …

Sua Irrilevanza Matteo Renzi, lo Young Signorino di Scandicci

FENOMENOLOGIA LETTERARIA DI MATTEO RENZI, LO YOUNG SIGNORINO DI SCANDICCI: NON C'ENTRA UN CAZZO CON LA LETTERATURA Si fatica a pensare cosa sarebbe Matteo Renzi in letteratura. Un Raskolnikov di Scandicci? Un giovare King Lear? Una Medea al maschile? L'Orestea tutta, condensata nell'interiorità di un solo individuo? Un rovesciamento dell'ultimo uomo morselliano in un "Dissipatio …