Costantino e l'impero

Esce Costantino e l’impero. Ciucciatevi l’incipit!

contantinoelimperoAllo scoccare della mezzanotte, una vasta cospirazione di furgoni ha realizzato in tutta Italia il complotto gossip più inquietante degli ultimi tempi: librerie, supermercati e ipermercati sono stati sommersi dalle copie sfolgoranti di Costantino e l’impero, l’ordigno investigativo e letterario che il Miserabile Scrittore e Michele Monina hanno approntato per i tipi Tropea.
Fin d’ora vi diciamo: il tour di presentazioni si svolgerà negli ipermercati, nei centri commerciali e negli hard discount.
Domani ne parleremo intanto su RadioDue, con Luca Sofri, a Condor, dalle 10.30 in poi (cliccate qui per ascoltare via Web).
Dopo le sapide anticipazioni di Grazia ed EvaTremila (che nel numero ora in edicola ci hanno dedicato strilli e lancioni in copertina), poniamo a fondamento del nostro edificio in stile garbagnatese questa imprescindibile pietra angolare: l’incipit dell’abissale Biografia non autorizzata del Divo nel Paese delle Meraviglie.

COSTANTINO DIVENTA IMPERATORE
C_1_Multimedia_20178_multimedia.jpgLa scena dà sull’azzurrino. Maria De Filippi vi appare di scorcio, vestita di bianco, il microfono nero nella mano nervosa, mentre passeggia avanti e indietro. Lo studio di Canale 5 è gremito all’inverosimile. Le donne, sugli spalti, sono pronte a scatenare urla stridule di gioia scandalizzata. E’ il paradiso, questo. Al centro, ci sono Loro.
Loro sono Costantino e Alessandra. Soprattutto, Loro sono Lui: Costantino. Costantino Vitagliano, da cinque mesi, viene tempestato dai corteggiamenti più bizzarri e bizzosi di trenta donne decise a tutto, durante situazioni fiction imprevedibili, improbabili, paradisiache. La fama di Costantino sta salendo negli indici della storia della tv italiana. La fama di Costantino sta per assegnarsi il guinness dei primati. La fama di Costantino è pronta a esplodere, a tracimare dal video e a invadere l’Italia, che però è già invasa da Costantino. Costantino non è ancora ovunque, ma presto potrebbe esserlo. Dipende da questo momento preciso.
Ci sono scelte da fare nella vita.
Costantino deve scegliere.
Tra qualche secondo avrà scelto.
Non potrà tornare indietro.
Questo è il momento della Scelta.
Costantino è vestito con un gessato a righe stile anni Trenta. I capelli sono impomatati, tirati indietro, lisci come seta di Pechino, la perfetta riproduzione di un Rodolfo Valentino cento anni dopo. Il suo corpo, sotto il raffinato tessuto della camicia a collo largo aperta, è snello, scattante, agile. Sul petto pulsa il gioiello che di lì a poco diventerà una moda: un rosario in perle nere e argento 925, che termina, anziché con una Croce, con una Spada, e che il produttore assicura essere “indossato dagli uomini dello spettacolo e dello sport”, e sarà l’oggetto di culto dell’estate 2004.
Costantino è alto, magro, palestrato. Ha costruito il proprio corpo con una costanza e una tenacia che non hanno confronti in tv. Ha preso a schiaffi i clienti del bar in cui serviva. Ha lanciato dalla finestra un suo professore di scuola. Si è picchiato con gli zingari di Calvairate, il quartiere milanese dove è cresciuto. Da quando lo hanno espulso dall’istituto in cui studiava, si è scolpito in palestra, la sua vera scuola di vita. Ha mutato alimentazione. Si è sottoposto a una rigida autodisciplina. Il corpo di Costantino è la prova provata che questo ragazzo ha Volontà, Ce La Può Fare.
Questo è il momento della Scelta.
[…] La Scelta è un momento grave.
Tutto il futuro ti schiaccia. Il passato rovescia i rimpianti su di te. E il presente, mentre scegli, non puoi godertelo.
Costantino è pronto.
E’ pronto a farla finita.
Qui inizia la Vita Nuova.
Costantino taglia lo studio televisivo con il suo sguardo azzurro, una lama precisa, un’occhiata chirurgica. Durante Uomini & Donne c’è uno che si è travestito da Darth Vader, il cattivo di Guerre Stellari, cioè le vere Guerre Stellari, cioè i primi tre film, non quelli venuti dopo che accadono prima che inizi il vero Guerre Stellari. Con la maschera nera, il mantello nero, l’armatura nera: e la spada laser. Lo sguardo di Costantino è più laser di quella spada. Lo sguardo di Costantino è più luminoso della luce.
Anche Maria De Filippi se ne è accorta, quando ha visto che l’audience saliva del cinque percento.
E Costantino torna a fissare Alessandra. Sorride, sembra sicuro di sé, ma tutti noi sappiamo che non è così. Anche lui trema, dentro, come noi.
Inizia a parlare.
Le prime parole sono tremende.
Sono un annuncio di morte.
Sono un assassinio in diretta.
Questo non è il quarto potere, nemmeno il quinto, neanche il sesto. Questo è il potere e basta.
Costantino dice: “Faccio un torto a una persona”.
Dice. “Perché effettivamente”.
Dice: “Io non ho il coraggio di dire a Veronica che non l’ho scelta”.
Lo studio esplode.
Urla. Un accenno di svenimento. Parte la musica, ma è travolta dall’entusiasmo del pubblico. Tutte le donne e le signore sono in piedi, urlano, applaudono. E’ tutto irrefrenabile. E’ la gioia.
Questa è la felicità.
Costantino non ha ancora scelto, ma Noi abbiamo già capito Tutto.
Anche Alessandra. La commozione incerta di Alessandra si scioglie in un sorriso dolcissimo. Anche lo sguardo sorride. Lei si avvicina a lui, lui si avvicina a lei: si baciano.
[…] Attenzione.
Costantino congiunge i palmi delle mani, fa aderire le dita, sembra una preghiera, si rivolge ad Alessandra. Dice: “Però la mia scelta nei tuoi confronti non ha un perché”.
Dice. “Questo vorrei che fosse ben chiaro”
Dice: “Non c’è una motivazione da parte mia per dirti ti scelgo, perché…”
“Perché così…”
“Ti scelgo così… Perché è giusto che finisca così”.
Alessandra si passa la lingua, patinata e bianca per la tensione, sulle labbra. Maria De Filippi dice che ora tocca a lei, lei dice: “Io magari dico di sì”.
Il futuro inizia in questo momento.

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