Il tempo che era, in alcuni versi ritrovati di mio padre, Vito (nella foto, a una manifestazione, mano a mano con mia madre): Quando la sera ci pasceva di quei minuti muti come le ombre che ci spiavano, giocavano le nostre lacrime asciutte l’obolo della disperazione. Eppure era quello il tempo che dicevamo delle intuizioni …
36 anni fa: Alfredino
https://www.youtube.com/watch?v=knXGUWspcm0 [testo su installazione audiovideo di Marco Magurno] “Bambino, attento a non cadere nel buco come Alfredino o io ti mangio”. Bambini, la sera, italiana, quando scorrazzate nelle belle campagne italiane di un centritalia tutto pini marittimi nell’entroterra, mai stanchi e con la peluria bionda sulle scapole abbronzate, con quel rachitismo tutto vostro, dei bambini, …
Predicted face
I ricercatori in bioingegneria della California University hanno pubblicato un paper sul numero di giugno della prestigiosa rivista "Cell": hanno identificato la rete di soli 205 neuroni deputata al riconoscimento facciale. E' sufficiente esaminare i pochi neuroni di questo network per desumere i contorni di una fisionomia che è stata percepita dal soggetto in esame. …
Il caso Blue Whale e l’antropologia che lo genera
Ho visto il servizio de "Le Iene" su Blue Whale, il gioco al suicidio on line, di apparente origine russa, che porterebbe giovanissimi senza protezione emotiva ed esistenziale a togliersi la vita, dopo 50 giorni di lavaggio del cervello da parte di cosiddetti "curatori", tutor della morte che accompagnano passo per passo verso l'estinzione, dopo …
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Non nominare il suo nome invano: Tommaso Labranca
Avvertenza: i nove decimi delle parole che seguono sarebbero state depennate da chi è al centro di questo ragionamento su tempo e opera dell'uomo che viveva a Pantigliate Al centro di tutto c’è la percezione: qualcuno percepisce, esiste una relazione che si dice percezione – e poi c’è il percepito. Il percepito è sempre vivo. …
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Il quinto episodio del nuovo “Twin Peaks”
Quinto episodio di "Twin Peaks" ovvero: del compromesso narrativo. Dopo la furia visoniaria che Lynch scatena nel primo e nel secondo episodio, che culmina nel primo quarto d'ora del terzo (probabilmente il più alto risultato raggiunto dalla cinematografia lynchiana: ne scriverò in seguito, a parte), al quarto episodio Lynch adottava una narrazione dilatata, puntando tutto …
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Incipit “History”
Correggere le bozze di un libro è revisionare se stessi, i moti dell'animo e le strategie della psiche, le aritmie cardiache e i prolassi interni. In un'epoca che non propala più lo stile come esperienza di conoscenza, facendo dello stile una riverniciatura della realtà gentrificata, la correzione delle bozze si pone al centro dello spettro …
Il secondo episodio del nuovo “Twin Peaks”
Secondo episodio del nuovo corso di "Twin Peaks" (qui il post sul primo): David Lynch si rompe i coglioni e manda a quel paese la supposta leggibilità, la facilitazione dello spettatore (si legga anche: del lettore) e dimostra come si possa fare arte altissima e avanzata, senza stare ai protocolli di quel beghinaggio assoluto a …
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Amorosa presenza a Milano
Torno dalla colazione, dove i soldi che paghiamo tutti noi per Alitalia si intrecciano al sesto scudetto della Juventus nel chiacchiericcio degli avventori al bar Willy, era rimasta soltanto la brioche vegana all'albicocca, stracotta nel microonde per uscire dalla surgelazione e uno parlava anche di Trump, diceva che è comunque meglio di Salvini e la …
Su «Nuovi Argomenti»: “Riunificazione del molteplice”
Sul nuovo numero di «Nuovi Argomenti», all'interno della sezione "Lezioni dal vero", curata da Giancarlo Liviano D’Arcangelo e Raffaello Palumbo Mosca, un intervento in strana prosa dai territori dell'autofiction. Riunificazione del molteplice di Giuseppe Genna Nel luglio 2015, in una prealba afosa milanese, sto ragionando sull’autofiction alla scrivania e muoio, avverto una fitta acuta e …
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“La scomparsa di me” di Gianluigi Ricuperati
Venerdì alle 19, a Torino presso il Teatro della Cavallerizza Reale, in un evento off del Salone, si presenterà con un happening crossmediale "La scomparsa di me" di Gianluigi Ricuperati, edito da Feltrinelli. E' un "romanzo" che è un romanzo, ovvero è un oggetto narrativo, che ricorda la fisionomia del multiverso e, in effetti, con …
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Manchette & Bastid: “Che i cadaveri si abbronzino”
Secco, implacabile, autoptico, indefettibile: lo stile di Jean-Patrick Manchette, in tandem con Jean-Pierre Bastid, nel finora inedito "Che i cadaveri si abbronzino" (Edizioni del Capricorno) appare in tutto il suo nitore e nell'ansia di rendere aggredibile una situazione storicamente determinata, e cioè la deriva patrizia a inizio degli anni Settanta, quando stava per incattivirsi la …
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