«ADULTA INTENDO SCRIVERE I LIBRI NERI IO» Su fondamenta instabili tremavo, padre, e alla figlia indicavo abbagli, lanci d'ossa, cadere rapido di forze e oscure remore, infanzie, scosse. Credo nel sepolcro disfavilla. Salici nei fiumi amabili, pioggia scrosciare sa di sentire l'uno e l'altro su due rive posti, l'uno e l'altro, alti e fiorenti, pensieri …
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