“Zero k” di Don DeLillo in edizione italiana. Un appello: leggetelo.

Non esiste a mio parere un punto più avanzato in cui le arti, nel nostro presente, siano giunte rispetto a dove è arrivato Don DeLillo in "Zero k", appena uscito in traduzione italiana per Einaudi (la traduzione è opera di Federica Aceto). Il passaggio storico detta i ritmi a una disciplina fattasi minoritaria, in un …

“Westworld”: una speranza

https://www.youtube.com/watch?v=IuS5huqOND4 Al di là delle filologie, che mai nella vita avrei pensato applicabili ai libri di Michael Crichton e la cui plausibilità definisce a mio avviso la qualità del mondo che viviamo, mi pare una serie che potrebbe essere definitiva. La ricchezza di chance narrative è altissima e la tematica ne farebbe l'opera neotv più …

“Costretti a sanguinare” di Philopat: nuova edizione

A metà anni Novanta ero disperato, come sempre. Credevo in una scrittura che dirompesse e non me l'attendevo certamente dal me stesso, che avvertivo come una particola di rabbia e strana lucidità, inadatta alla composizione linguistica, poiché la lingua non era tutto. Cosa era tutto? Vivevo l'abbandono della poesia, il che per me significava affrontare …

Nel tempo vuoto occidentale

Questa immagine ha un senso. E' stata scattata in casa editrice, cioè a il Saggiatore. Sono alla mia postazione e alle spalle ho la mappa dell'editoria ad altezza 2012. Oggi tale mappa è mutata in modo radicale e direi quasi spaventoso. La contrazione del mercato e della significatività della costellazione editoriale è spaventosa senza quasi. …

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata su Stefano Cucchi.

Se esiste un momento centrale della vita italiana in questo tempo, e non lo ripeto solo oggi, è la morte di Stefano Cucchi. Proverò a dirla così: dopo Alfredino Rampi, c'è Stefano Cucchi. E' l'immarcescibilità del marcio, quanto apparati dello Stato (che sono poi persone e non semplici apparati) comminano all'intero comparto nazionale, massacrando infinitamente …

Io in fumo

Da mesi sto tentando di smettere di fumare. Sono sceso a otto sigarette al dì, che non sarebbe tantissimo, ma il fatto è che proprio *devo* smettere. La congiuntura non è favorevole. L'attrito del mondo si fa sentire e ravvedo quanto una sigaretta costituisca, incredibilmente, un momento affettivo. Mi sveglio e vado sui gradini fuori …

Letterature: Vanni Santoni sulla nuova narrativa europea e un’intervista a Jeffrey Vandermeer

Speravo da anni che si vedesse con nitore profilarsi, all'orizzonte di un paesaggio mobile come quello che stiamo vivendo e vivremo, la weirdness della letteratura europea, che si propone quale pulviscolo di autori, capaci di riempire e strabordare oltre i precedenti contenitori poetici, confondendo generi e territori, fino all'evaporazione degli stessi. Non è un movimento …

Renzi-Zagrebelsky = Goldrake vs Černenko

Confronto Renzi-Zagrebelsky: è dal "Drive In" che non assistevo a una trasmissione tanto surreale. Non mi risulta facile essere empatico con il premier, eppure ieri venivo trascinato in un'identificazione totale, a fronte dell'incredibile visione del mondo sottesa alle parole del "professore", che non mi pare meritare tutto questo rispetto a fronte del suo titolo. Stiamo …

Diario nell’epoca dell’accelerazione

Mai come in questi anni mi sono sentito dare del nichilista e io stesso ho percepito, come una grande ala che sfiora la mia nuca, il rischio di esserlo gravare su di me. I mutamenti repentini a cui assisto e che vivo in pieno, in effetti, giustificano tale atteggiamento di diniego assoluto alla proposta di …

L’arte della mia degenerazione

A uno, davvero, della degenerazione dell'arte non frega nulla. Se è moralista o nazista (due insiemi che si sovrappongono, sempre pericolosamente), può magari fregare della decadenza eventuale e varia. A me: no. Sto dalla parte di Burroughs: saccheggiate il Louvre, sempre! E' l'unico modo per vedere il Louvre. Essendo distante dalle ubbie dei reazionari, tuttavia …

Su “Votate Robinson per un mondo migliore” di Antrim

Un tempo, poco tempo fa, la letteratura esisteva in un certo modo e si poteva scriverne in determinate maniere. Per esempio, stesi una prefazione al formidabile "Votate Robinson per un mondo migliore" di Donald Antrim, che minimum fax pubblicava in edizione economica. Ecco il testo: si va da Pynchon a Eugenides a Lovecraft, ragionando di …

“Inner Space” di Federica Intelisano in finale al Celeste Prize

Sono orgoglioso che "Inner Space" di Federica Intelisano sia in finale al prestigioso premio di videoarte "Celeste Prize". E' la metà della dilogia filmica composta anche da "Outer Space", il quale è visionabile qui. La pressione dell'immagine analogica (si tratta di riprese reali da reazioni chimiche), e del montaggio che ne deriva, costruisce uno spazio …